modena
cronaca

Allarme in uno stabile Dai rubinetti esce strana schiuma bianca

In via Chinnici 15 famiglie si lavano con l’acqua minerale Casi di orticaria ed eczemi. «Nessuno vuole intervenire»


15 ottobre 2011


In via Chinnici si festeggia un singolare oktober fest: dai rubinetti dell’acqua calda di una quindicina di famiglie esce... birra “bianca”. Un liquido incolore spumeggiante, che lascia nei lavandini, sulle stoviglie, nelle vasche e nei bicchieri una schiuma soffice di colore bianco. Acqua con la schiuma. Ma è acqua potabile? Perché quella schiuma? Sta di fatto che da una ventina di giorni le famiglie dello stabile al civico 99 usano preziosissima acqua minerale per lavarsi e per ogni altra operazione, ma al di là della obbligatoria quanto scomoda “profilassi”, i residenti sono disperati perché per ora nessuno è corso in loro aiuto e soprattutto perché temono per la loro salute. E ne hanno già motivo. «Mio figlio ha soltanto otto mesi - dice Daniela, facendosi portavoce della strana e disagevole situazione dei residenti - e in questi giorni, guarda caso, lo dobbiamo curare per una forte forma di orticaria. Un’altra mia vicina, lavandosi con quell’acqua, ha ora un eczema, una forte irritazione cutanea nelle parti intime. Altri hanno accusato malesseri». La situazione anomala è iniziata all’inizio di settembre, quando sempre e solo dai rubinetti dell’acqua calda usciva un odore sgradevolissimo, non di fogna ma di chiuso, di umido, come di cantina. La situazione si è poi evoluta con la comparsa della insidiosa e abbondante schiuma bianca.

«Quando usciva l’acqua maleodorante, portammo dei campioni in un laboratorio privato: le analisi diedero esito negativo dal punto di vista chimico, ma non facemmo quelle batteriologiche. Poi da una quindicina di giorni ecco la schiuma. E solo nel nostro palazzo, gli altri tre che sono accanto sono a posto. Ci siamo rivolti all’Arpa, al servizio igiene e ai vigili - spiega Daniela - ma ci hanno detto che è una vicenda “privata”. Lo stessa risposta è arrivata dai carabinieri. Ovviamente abbiamo segnalato tutto all’amministratore degli stabili che ci ha assicurato un intervento veloce. Le nostre case sono nuove, lo stabile ha due impianti di riscaldamento, uno classico l’altro con energia solare, dovremmo essere all’avanguardia e non lavarci con la minerale...».

Stefano Totaro

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