Addio a Sandrino Tagliavini, capocomico e uomo di teatro
SOLIERA. Il paese darà oggi l’ultimo addio a Sandrino Tagliavini, il suo capocomico, morto a 80 anni, per 40 figura simbolo della compagnia dialettale di casa, la Compagnia del Turtel. «Ha...
SOLIERA. Il paese darà oggi l’ultimo addio a Sandrino Tagliavini, il suo capocomico, morto a 80 anni, per 40 figura simbolo della compagnia dialettale di casa, la Compagnia del Turtel. «Ha accompagnato tutta la vita della nostra compagnia dialettale, mentre prima ancora aveva iniziato come attore d’avanspettacolo di borgata», lo ricordano i compagni di scena; praticamente c’è sempre stato, dal 1970, anno di fondazione della Compagnia del Turtel, fino al 2006, anno dell’ultima esibizione in pubblico e pure dopo perché, abbandonate le scene, l’ensemble dialettale è rimasta comunque unita. «Sandrino - lo descrivono gli amici del Turtel - era un capocomico, ossia il personaggio comico per eccellenza, il comico con la C maiuscola, di razza».
Difatti Sandrino era amato non solo all’interno della compagnia, ma anche in tutta Soliera, forse per quella sua capacità di portare anche nella vita reale la comicità. «Ce l’aveva nel sangue - riprendono - non solo nelle battute che era in grado di tirarti fuori sul palco, ma anche nella vita. Sapeva trovare il lato comico anche delle situazioni più serie e il lato serio anche nei momenti più comici, divertenti e leggeri».
Stamattina, alle 10,30, nella chiesa di Soliera, ci sarà l’ultimo saluto a Sandrino, mentre domani gli amici della compagnia allestiranno nella bacheca del Centro Studi Solierese, in piazza, un piccolo ricordo in memoria del capocomico, con foto di repertorio e testi teatrali. (a.m.)
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