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Quanti danni

Modena, nuovo raid vandalico alla Sacca: danneggiate e razziate 22 auto

di Luca Gardinale
Modena, nuovo raid vandalico alla Sacca: danneggiate e razziate 22 auto<br type="_moz" />

Gli episodi nella notte tra le vie Boni e Benassi. Sul posto la polizia scientifica

30 gennaio 2024
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Modena Ancora un raid vandalico alla Sacca, dove 22 auto sono state prese di mira tra via Monsignor Boni e via Benassi. A realizzare quello che è successo nella notte tra domenica e lunedì sono stati alcuni residenti, ieri mattina intorno alle 7, che hanno trovato i vetri delle macchine in frantumi.

BRUTTA SORPRESA
Una brutta sorpresa che ha accomunato 22 persone, soprattutto nei parcheggi in strada di via Boni, dove i finestrini delle auto sono stati rotti: in alcuni casi non è stato portato via nulla dalle auto, mentre in altri casi sono sparite monete e altri oggetti. I residenti puntano il dito contro una serie di persone che bivaccano nella zona del centro di vicinato: «È la seconda volta che mi distruggono la macchina - commenta sconsolata una residente - l’altra volta mi hanno squarciato tutte le ruote». Stesso destino per alcune auto parcheggiate in via Benassi, tanto che sul posto ieri mattina è arrivata la polizia scientifica per fare i rilievi e ascoltare i testimoni. Sul caso è intervenuto anche il gruppo consiliare del M5S: «Non possiamo continuare a essere in balia di orde di vandali - fanno notare i consiglieri Andrea Giordani, Enrica Manenti, Barbara Moretti e Giovanni Silingardi - e vivere nel terrore di trovarsi alla mattina l’auto devastata. Ciò, infatti, è quanto sempre più spesso accade per i residenti del rione Sacca. I danni sulle auto in sosta registrati anche l’altra notte, in una zona già colpita da episodi simili, rappresentano un dato preoccupante, soprattutto perché nulla si è fatto per prevenire quanto sempre più frequentemente sta accadendo. Purtroppo è, infatti, caduto nel vuoto anche il nostro ordine del giorno con cui recentemente avevamo chiesto il potenziamento dell’illuminazione pubblica e delle videosorveglianza. L’area del centro di vicinato - incalzano - è chiaramente territorio indisturbato per gruppi di delinquenti che approfittano di aree buie e dell’assenza di telecamere in un’ampia area commerciale e residenziale per commettere razzie e vandalismi. Ma ogni richiesta che si fa sulla Sacca cade irrimediabilmente nel vuoto».

LA POLITICA
A chiedere più controlli è anche Piergiulio Giacobazzi, capogruppo di Forza Italia: «A poche settimane dal precedente episodio - spiega - altre auto devastate in zona Sacca, nell’area circostante il centro di vicinato già palcoscenico di numerosi episodi di cronaca. Da tempo i residenti e i comitati dei cittadini denunciano la presenza di gruppi di sbandati che si aggirano in zona nella notte e non solo, l’abbandono di un’area comunque centrale e ad alta residenzialità. Nonostante ciò, gli appelli sono rimasti inascoltati. In zona continuano a imperversare gruppi di delinquenti che non si fanno scrupoli a devastare beni anche per pochi spiccioli o per nulla. Più volte - incalza Giacobazzi - abbiamo denunciato l’assenza di telecamere di videosorveglianza e il mancato ascolto dei residenti che per questo si dichiarano e si sentono abbandonati. La seconda serie di auto colpite in poche settimane non deve cadere nel silenzio, ma deve portare ad azioni decise da parte dell’amministrazione, ponendo la questione Sacca anche all’interno del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. La Sacca - chiude il capogruppo di Forza Italia - merita quell'attenzione che sul fronte della sicurezza continua, purtroppo, a non esserci».