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Modena, Sandrone è pronto, giovedì lo Sproloquio con il maxi-corteo

di Carlotta Fornaciari
Modena, Sandrone è pronto, giovedì lo Sproloquio con il maxi-corteo<br type="_moz" />

Torna anche l’Usignolo d’oro per i piccoli cantanti

04 febbraio 2024
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Oltre cinquecento figuranti provenienti da ogni parte d’Italia, insieme alle più celebri maschere italiane. Un grande corteo in cui sfilerà la bicicletta più grande del mondo, intervallato dai saluti di Sandrone, dallo Sproloquio della maschera più celebre di Modena, e dagli spettacoli delle majorette in Piazza Roma, fino al gran veglione di carnevale nelle sale storiche del Comune. A seguire la nuova edizione dell’Usignolo d’Oro, il concorso per bambini con le canzoni storiche dello Zecchino d’Oro; il “Carnevale degli Sgorghigueli e di tutti i bambini” tra Piazza Roma e il centro della città e, a fine febbraio, la messa in scena de “La Plenga”, celebre e brillante commedia dialettale di Ugo Preti.

Queste le principali novità del Carnevale modenese di quest’anno: da giovedì fino a domenica sera, oltre a un itinerario rinnovato per il corteo delle maschere, i personaggi e i costumi più acclamati della città faranno compagnia ad adulti e bambini durante tutto il Giovedì Grasso e non solo.

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«Grandi novità e un grande Carnevale per i nostri modenesi – spiega Giancarlo Iattici, presidente della Società del Sandrone, insieme a Sauro Torricelli (il volto di Sandrone), e a Matteo Cassiani (Sgorghiguelo) – Il tutto partirà giovedì con l’arrivo della famiglia Pavironica e la partenza del corteo, come sempre, da Piazza Dante. Quest’anno il corteo sarà lunghissimo ma vedrà un percorso più breve».

L’itinerario inizia da Corso Vittorio, passando a Corso Cavour, III Febbraio, davanti all’Accademia fino in Canalgrande; quindi via Emilia, l’attraversamento del centro fino alla Chiesa del voto, e infine da Corso Duomo fino in Piazza Grande: «Sandrone scenderà dalla carrozza in Piazza Grande: avremo la bicicletta più grande del mondo, insieme a oltre trenta figuranti che porteranno i vecchi mestieri in bicicletta e tante altre proposte culturali interessanti. Insomma, ci aspetta un giovedì in grande spolvero». L’appuntamento successivo è per sabato: alle 16 all’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine la nuova edizione dell’Usignolo d’Oro, il concorso di canto in cui daranno spettacolo dieci giovani finalisti dai 5 ai 10 anni; in serata invece, nelle sale storiche comunali, il grande veglione in maschera in un’imperdibile atmosfera di balli e costumi settecenteschi. Domenica, infine, la grande festa dei bambini: i piccoli “Sgorghigueli” potranno infatti danzare e sfilare da Piazza Roma fino a Piazza Grande per tutto il centro. Non ci si può dimenticare del grande protagonista della tradizione modenese: il pungente e comico sproloquio di Sandrone e della Famiglia Pavironica, che seguirà dal balcone del Palazzo Comunale dopo il breve saluto iniziale della maschera da Palazzo Solmi. Tra i temi di attualità discussi si ipotizzano il “rusco” e la gestione dei rifiuti, la criminalità in città, oltre alla violenza di genere, qualche accenno al Modena Calcio e al “Pug” (Piano Urbanistico Generale).