Ferrari aumenta il premio ai dipendenti fino a 14.900 euro
Lo ha annunciato l’amministratore delegato del Cavallino Rampante, Benedetto Vigna, nel giorno in cui la Casa di Maranello ha illustrato i dati del 2025. Sarà più alto anche il dividendo. Novità sulla presentazione della Ferrari Luce elettrica e della barca Hypersail
MARANELLO. «Ciò che abbiamo realizzato, insieme a tutti i nostri stakeholder, si traduce anche nei nostri ottimi risultati finanziari, che hanno raggiunto nuovi record in tutti gli indicatori: ricavi superiori a 7,1 miliardi di euro, crescita a doppia cifra dell’Ebit, che ha superato i 2,1 miliardi di euro, e generazione di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi di euro. Tutto ciò che ho menzionato finora è stato possibile grazie alla passione e alla dedizione di tutti i colleghi, a Maranello, a Modena e in tutto il mondo. Per premiare i loro risultati e come riflesso diretto delle prestazioni dell'azienda e del forte allineamento con il proprio personale, sono lieto di annunciare il premio competitivo annuale fino a 14.900 euro per i nostri dipendenti». Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, in call con gli analisti sui risultati del 2025.
I risultati
Ferrari nel 2025 ha registrato ricavi netti pari a 7,146 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente. L’utile operativo (Ebit) è stato pari a 2,110 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto all'anno precedente, con un margine dell’utile operativo (Ebit) pari al 29,5%. L’utile netto è stato pari a 1,6 miliardi di euro e l’utile diluito per azione pari a 8,96 euro. L’Ebitda pari a 2,772 miliardi di euro, in aumento dell’8% rispetto all'anno precedente, con un margine dell’Ebitda pari al 38,8%. Il Free cash flow industriale pari a 1,538 miliardi di euro, in aumento del 50% rispetto all’anno precedente. La guidance 2026 ha l’obiettivo di raggiungere circa 7,50 miliardi di euro di ricavi e 39,0% margine dell’Ebitda, supportata da un robusto mix di prodotto: «Nel 2025 Ferrari ha confermato la forza della propria strategia, attenta alla gestione dei volumi e focalizzata sul valore – ha affermato Benedetto Vigna –. La nostra straordinaria performance finanziaria – con ricavi in crescita del 7% a oltre 7,1 miliardi di euro, un margine dell’Ebit in aumento di 120 punti base al 29,5% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi di euro – è stata sostenuta dal mix di prodotto, dalle personalizzazioni e dalle sponsorizzazioni. La domanda di Ferrari continua a essere molto solida ed è gestita con rigore in ogni mercato, riflettendo il nostro modello di esclusività: il portafoglio ordini si estende verso la fine del 2027. Rimaniamo fedeli alla nostra identità: orientati al futuro e riconoscibili per la nostra volontà di progresso».
Il dividendo 2026
Il dividendo che Ferrari distribuirà nel 2026 è stato illustrato dal Cfo di Ferrari, Antonio Picca Piccon: «Sarà più alto – ha detto durante la presentazione dei conti –. Porteremo in Cda la proposta di distribuire il 40% dell’utile, pari a 1,6 miliardi, rispetto al 35% dello scorso anno (2,99 euro per azione, ndr)». Il Cfo ha ricordato che l'indicazione di un pay-out al 40% era stata data a ottobre in occasione del Capital Markets Day. «Questo sarà il primo anno», ha detto Picca Piccon.
Ferrari Luce e Hypersail
Novità anche per quanto riguarda la prima Ferrari elettrica, denominata “Luce”, e per la barca Hypersail che segnerà il debutto del Cavallino Rampante nel mondo nautico: «Abbiamo scelto Roma, il 25 maggio, come data per la presentazione finale della Ferrari-Luce, poiché proprio in quel giorno, nel 1947, la Ferrari 125S ottenne la sua prima vittoria con il pilota Franco Cortese... Il quale, tra l'altro, disse: “Se sei abituato ai motori a 4 e 6 cilindri, questo dodici cilindri sembra un motore elettrico. Gira molto facilmente”, ha detto ancora Vigna durante la call con gli analisti sui risultati del 2025. «Con Hypersail – ha invece detto in merito alla barca – stiamo preparando un’imbarcazione rivoluzionaria per un nuova e inedita sfida sportiva. La nostra imbarcazione andrà in acqua prima della fine dell’anno».
