Gazzetta di Modena

Modena

Il racconto

Ladri in azione a Fiorano: si arrampicano al terzo piano e tagliano la cassaforte con il flessibile

di Stefania Piscitello
Ladri in azione a Fiorano: si arrampicano al terzo piano e tagliano la cassaforte con il flessibile

È accaduto venerdì in via Tevere: «Rubati gioielli per circa 7mila euro»

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Ladri in azione in via Tevere a Fiorano venerdì sera. Un episodio che si aggiunge al furto avvenuto nei giorni scorsi in via Ghiarella, a Spezzano, e a un altro colpo che sarebbe stato segnalato anche in via Senna. A fare l’amara scoperta è stato Christian, proprietario dell’appartamento preso di mira in un condominio. Era uscito di casa intorno alle 20 con alcuni amici ed è rientrato poco prima di mezzanotte. All’ingresso qualcosa lo ha subito insospettito.

Il racconto

«Ero al telefono con la mia morosa quando sono entrato – racconta –. Ho provato ad accendere la luce ma non funzionava e ho notato due sportelli aperti nel mobile dove tengo i piatti».

Inoltre, riferisce, la porta non era chiusa con le solite mandate: probabile quindi che i ladri dopo essersi arrampicati al terzo piano (la grondaia arriva solo fino al primo) e avere rotto la finestra del balcone, siano usciti dalla porta d’ingresso. Una volta entrato in casa, Christian ha iniziato a controllare con cautela le stanze. In sala e in cucina non c’erano segni di particolare disordine, ma nelle camere da letto i ladri avevano rovistato ovunque. Armadi aperti e vestiti gettati a terra. I malviventi hanno preso di mira soprattutto la cassaforte, nascosta dietro un quadro. Per aprirla hanno utilizzato un flessibile. «Si sentiva ancora un forte odore di ferro e tutto era sottosopra», racconta il proprietario.

L'amarezza

Il bottino, secondo una prima stima, si aggirerebbe tra i 6 e i 7 mila euro. «Hanno portato via gioielli, anche regali di battesimo e di altre cerimonie: ricordi di una vita», spiega Christian. Solo il mattino successivo, parlando con i vicini, sono emersi altri particolari. Qualcuno avrebbe sentito rumori e vibrazioni provenire dall’appartamento intorno alle 21.30.

«Mi hanno detto che tremavano i muri – riferisce – ma probabilmente pensavano che stessi facendo dei lavori in casa». Il proprietario abita lì da molti anni e un episodio simile non si era mai verificato. Anche per questo nessuno nel condominio avrebbe immaginato che si trattasse di un furto in corso. Inoltre la sua auto elettrica è spesso parcheggiata nel garage dello stabile, circostanza che può aver fatto pensare che fosse in casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che nella notte hanno effettuato i rilievi. La denuncia è stata formalizzata nella mattinata di ieri. Le indagini sono ora in corso per cercare di risalire ai responsabili.