Malore fatale mentre fa il bagno in mare: chi era Stefano Benati, morto a 69 anni davanti a moglie e figlia
Il macellaio e poeta di Ravarino era in vacanza con la famiglia a Lido delle Nazioni: è morto davanti a moglie e figlia mentre era in acqua. Il sindaco: «Dolore immenso»
Ravarino Ravarino piange il suo macellaio poeta: ieri mattina – 31 maggio – Stefano Benati, titolare della storica attività di Rami, è morto per un malore mentre stava facendo il bagno in mare. Aveva 69 anni. È successo nella riviera di Comacchio, al Lido Nazioni, all’altezza del bagno Oasi.
Il malore e i soccorsi
La tragedia si è consumata in pochi istanti, sotto gli occhi increduli di numerosi bagnanti, che stavano trovando in acqua refrigerio dall’afa di mezzogiorno. Benati, che sabato era giunto con la moglie Fernanda e la figlia Stefania al Lido Nazioni per trascorrere una breve vacanza in un appartamento preso in affitto, stava passeggiando sulla spiaggia, e poi è entrato in acqua. A un certo punto, quando l’acqua lambiva il torace, ha accusato un malore, accasciandosi in avanti, con la testa sommersa. I turisti più vicini lo hanno afferrato, richiamando l’attenzione del bagnino che stava presidiando a bordo del moscone l’area. Altri colleghi sono corsi da terra, a supporto dell’assistente al salvataggio. Appena portato a riva, è stato immediatamente sottoposto alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, con massaggio cardiaco ed uso del defibrillatore. Sul posto anche l’ambulanza dell’ospedale del Delta e l’elisoccorso di Ravenna, che all’altezza delle barriere frangiflutto ha calato con il verricello il medico soccorritore e gli infermieri. Una tecnica specialistica altamente qualificata e collaudata nelle due precedenti stagioni balneari, che consente all’elicottero di accelerare i tempi di intervento in sicurezza, in luoghi particolarmente affollati, dove un atterraggio richiederebbe accorgimenti e distanze in contrasto con la rapidità d’intervento necessaria.
Nulla da fare
I sanitari a lungo si sono alternati a praticare le manovre di rianimazione cardiopolmonare, somministrando anche adrenalina. Ma Benati non dava segni di vita. Sul posto è giunta anche una pattuglia da terra della guardia costiera, per tutti gli adempimenti del caso. Una volta constatato il decesso, il medico dell’elicottero ha cercato di portare parole di conforto alla moglie e alla figlia, straziate dal dolore. La salma, protetta da un ombrellone, è stata successivamente rimossa dal servizio necroforo, dopo che il magistrato di turno ha espresso il proprio via libera. È stata messa subito nella disponibilità dei familiari, e trasferita alla camera mortuaria di Comacchio, in attesa del trasporto a Ravarino.
La solidarietà
In spiaggia diversi turisti, molto colpiti dall’accaduto, hanno manifestato la loro vicinanza alla moglie e alla figlia di Benati, standogli vicino, cercando di portare conforto in qualche modo e mettendosi subito a disposizione per accompagnarle con la loro macchina alla camera mortuaria, nella Casa della salute San Camillo di Comacchio. Una giornata che doveva essere di festa finita in tragedia, scandita, però, da gesti di grande umanità in spiaggia.
Il cordoglio di Ravarino
La notizia dell’improvvisa scomparsa di Benati ha suscitato grande cordoglio a Ravarino, dove era conosciutissimo. Da una vita infatti lavorava nella Macelleria Benati di Rami, portando avanti l’attività fondata dal padre Cesare. Per i famigliari c’è stato anche lo strazio di dover comunicare la tragedia all’anziano genitore. Lascia anche un altro figlio, Gianluca. «Stefano Benati e la sua famiglia sono stati per decenni punto di riferimento per la comunità di Ravarino con la loro macelleria storica nella frazione di Rami – sottolinea il sindaco Maurizia Rebecchi – passata di generazione in generazione. Oltre alla cura dei prodotti, si trovava sempre una gentilezza accogliente, la certezza di essere importanti come clienti e come persone. Un garbo estremamente raro. Stefano aveva un’anima grande, che trovava espressione nelle sue belle ed intense poesie: si definiva “portavoce del cuore”. E proprio nel cuore della comunità porteremo sempre il suo ricordo. Attorno ai figli, alla moglie e al caro padre Cesare, l’amministrazione comunale Ravarino si stringe, esprimendo il più sentito cordoglio». Benati aveva pubblicato due raccolte di poesie per le Edizioni Artestampa: “Nei giardini di gioia”, uscita nel 2018, e “La quinta stagione dell’amore” pubblicata nel dicembre 2020. Metteva spesso le sue poesie anche su Facebook, l’ultima lo scorso 24 maggio. l
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