Scoppia la rissa dopo la festa: rompe il vetro dell’ambulanza, poi si scusa con una mail: «Sono un “deficiente”»
Il mezzo salvavita inutilizzabile fino alla riparazione: «Fatto gravissimo». Il giovane si è reso conto del gesto commesso e, dispiaciuto, ha chiesto ai volontari come fare per ripagare il danno
PAVULLO. Scoppia una rissa all’esterno del locale dove c’è la festa, e tra un cazzotto e l’altro un ragazzo finisce per colpire l’ambulanza della Croce Verde che era lì per prestare assistenza, rompendo un vetro. È successo nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio a Montebonello, dove a Casa Venturelli andava in scena una festa molto attesa che ha richiamato tanti giovani e giovanissimi. Un grande afflusso che era previsto, al punto da aver comportato la presenza di adeguato personale antincendio e appunto di un’ambulanza in caso d’emergenza, servizio che era stato assicurato dall’Avap di Pavullo.
Cosa è successo
Il fattaccio, senza precedenti in zona, è successo verso le 2 di notte. Da una prima ricostruzione, sembra che sia andata così. La festa stava finendo, e alcuni ragazzi, forse alterati dall’alcol, hanno cominciato a discutere animatamente all’esterno del locale, dove era parcheggiata l’ambulanza. È scoppiata una rissa, e un ragazzo (italiano) mentre litigava con un altro ha colpito con un pugno il lunotto dell’ambulanza, mandandolo in frantumi. Per fortuna non c’era nessuno all’interno in quel momento, perché i volontari erano a una quarantina di metri da lì a soccorrere una ragazzina che si era sentita male. Visto l’accaduto, il personale di vigilanza ha chiamato i carabinieri, che sul posto hanno subito individuato il responsabile, che è stato denunciato per danneggiamento. Ha spiegato che non aveva nessuna intenzione di danneggiare l’ambulanza, e che si è trattato di un “danno collaterale”. Ha però lo stesso reso inutilizzabile per alcuni giorni – fino alla sostituzione del vetro – un mezzo salvavita, fondamentale per il servizio alla comunità.
La mail di scuse
Durante la notte deve aver riflettuto sulla gravita del suo gesto, e ha scritto una mail alla Croce Verde scusandosi per la sua «deficienza» (così ha scritto) e chiedendo come fare per pagare il danno. «L’accaduto è di una gravità sconcertante – osserva Andrea Iori, presidente di Avap Pavullo – ma almeno il ragazzo l’ha capito e si è fatto sentire. Porteremo subito il mezzo in carrozzeria: per fortuna ne abbiamo altri, e non ci saranno ripercussioni sul servizio di emergenza-urgenza a Pavullo e Fanano. Ringrazio il sindaco di Pavullo che, saputo del fatto, ha subito chiamato esprimendo vicinanza all’associazione».
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