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Chiesa in lutto

Morto il cardinale Camillo Ruini

di Paolo Seghedoni

	Il cardinale Camillo Ruini
Il cardinale Camillo Ruini

Originario di Sassuolo, già presidente della Conferenza episcopale italiana, aveva 95 anni

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SASSUOLO. Il cardinale Camillo Ruini, già presidente della Conferenza episcopale italiana, è morto oggi, 16 giugno, a Roma: originario di Sassuolo, aveva 95 anni.

La nota della Diocesi di Roma

Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini. La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos.

I problemi di salute

Da alcune settimane il cardinale Ruini era in condizioni critiche, in una situazione descritta come “impegnativa”, assistito presso la propria abitazione. Ruini era stato ricoverato d’urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall’attacco cardiaco, nel 2025 era stato sottoposto a ulteriori cure per un blocco renale, superato positivamente anche in quella circostanza, confermando una notevole capacità di recupero nonostante l’età avanzata.

Chiesa in lutto

Figura centrale nella storia recente della Chiesa italiana, il cardinale Ruini è stato presidente della Cei dal 7 marzo 1991 al 7 marzo 2007, guidando per oltre quindici anni l’episcopato nazionale in una fase di profondi cambiamenti sociali e culturali. Proprio nel 2007 promosse il primo Family Day, mobilitando ampi settori del mondo cattolico in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti alle unioni civili. Teologo raffinato e punto di riferimento del pensiero ecclesiale, da tempo viveva in sedia a rotelle, ma ha sempre mantenuto una straordinaria lucidità intellettuale. In una recente intervista al Corriere della Sera, Ruini aveva riflettuto sui grandi temi della vita e della morte, soffermandosi anche sull’aldilà e sul concetto di inferno, che - aveva affermato - non sarebbe “deserto”. Ha inoltre parlato dell’anima, sostenendo che “non esaurisce l’uomo”, a indicare una visione profondamente spirituale dell’esistenza. Riguardo alla morte, ha osservato: «Più che paura provo pentimento, non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l’affetto di tante persone».

Il cordoglio a Sassuolo

«Con tristezza apprendo della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini, originario della nostra Sassuolo. Una figura di primo piano per la Chiesa italiana, che ha attraversato decenni importanti della vita del Paese. Alla sua famiglia e alla comunità ecclesiale va il mio cordoglio, insieme a quello della città». Così, sui propri profili social, il sindaco di Sassuolo Matteo Mesini.

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