Troppo caldo all’asilo, a San Cesario i genitori preoccupati chiedono un intervento
Lo denunciano i consiglieri comunali di centrodestra Mirco Zanoli e Ludovica Boni: «Le temperature nelle aule del “Sighicelli” già al mattino sfiorano i 30 gradi, servono misure straordinarie e poi una soluzione definitiva che preveda un impianto di raffrescamento»
SAN CESARIO. Una situazione di grave disagio ambientale ed emergenza termica sta colpendo i piccoli alunni e il personale della scuola dell’infanzia “Sighicelli” di San Cesario sul Panaro. A denunciarlo sono i consiglieri comunali della lista “Centrodestra per la Rinascita”, Mirco Zanoli e Lodovica Boni, che hanno depositato un’interrogazione urgente da discutere nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Temperature insopportabili
La decisione di interpellare formalmente il sindaco Francesco Zuffi e l’assessore alla Scuola Luca Brighetti nasce dalle numerose e preoccupate segnalazioni ricevute in questi giorni da parte dei genitori dei bambini. «Ci è stato riferito che già nelle prime ore della mattina la temperatura all’interno delle aule sfiora i 30°C – dichiarano i consiglieri Zanoli e Boni – un livello che nel pomeriggio, con il picco del calore estivo, diventa insostenibile. Parliamo di bambini in tenera età, tra i 3 e i 6 anni, i cui organismi sono particolarmente vulnerabili alle ondate di calore. Diversi genitori ci segnalano già episodi di spossatezza e forte disidratazione nei piccoli, senza contare le pesanti condizioni di lavoro in cui si trovano a operare le maestre e il personale ausiliario».
La richiesta di intervento
Attraverso l’atto ispettivo, il gruppo consiliare chiede alla Giunta se sia a conoscenza di queste criticità e, soprattutto, se intenda procedere rapidamente con la progettazione e l’installazione di un impianto di raffrescamento definitivo per la struttura. «Mentre si programma un intervento strutturale, che riteniamo non più rimandabile per una scuola dell'infanzia, è fondamentale agire subito – incalzano i due esponenti del centrodestra –. Per questo chiediamo al Comune quali misure straordinarie o soluzioni tampone d'urgenza intenda attivare immediatamente, per mitigare il caldo e garantire il benessere e la salute dei bambini e del personale per tutto il resto del periodo di attività estiva e scolastica».
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