Lascia fuori il bidone dell’indifferenziato: multa di 127,13 euro
Il cittadino di San Vito di Spilamberto, incredulo, è pronto a contestarla: «Punizione incomprensibile e soprattutto esagerata»
SPILAMBERTO. Ha lasciato il bidone dei rifiuti indifferenziati nell’apposito spazio per il ritiro fuori da casa: una volta effettuato lo svuotamento, il contenitore è rimasto lì anche dopo il passaggio del servizio e il proprietario ha ricevuto una multa di 127,13 euro contro la quale presenterà contestazione in più modi. È l’episodio di cui è protagonista, suo malgrado, un 58enne di San Vito di Spilamberto che nel fine settimana pasquale ha lasciato il contenitore dell’indifferenziata fuori casa per il ritiro.
Cos’è successo
«Lo abbiamo messo fuori il 3 aprile e l’accertamento risale al 7 aprile – racconta il residente –. Il contenitore era tra altre pattumelle. Il mio contenitore dell’indifferenziato era vuoto come quello dell’organico». Il 58enne ha ricevuto il verbale con la sanzione amministrativa tramite raccomandata ed è intenzionato ad andare fino in fondo. «Farò ricorso anche al difensore civico regionale contro quella che ritengo un’ingiustizia – attacca –. Mi sembra esagerato svolgere il mio dovere di cittadino ed essere anche sanzionato. D’accordo, non ho ritirato il bidone, ma non era certamente posizionato in una zona d’intralcio. Era nei pressi di casa».
Pronta la contestazione
«Non si tratta di abbandono di rifiuti. Non si tratta di una discarica abusiva. Non si tratta di danni ambientali, sversamenti o rifiuti sparsi sul territorio. Si tratta di un bidoncino identificato tramite codice Hera e fotografato nel punto di esposizione alcuni giorni dopo la raccolta – spiega il cittadino –. Dopo aver ricevuto il verbale, ho richiesto e ottenuto tutta la documentazione relativa all’accertamento. Le fotografie prodotte mostrano semplicemente il contenitore presente insieme ad altri bidoncini nel punto di raccolta: ma un solo verbale comminato? La domanda che molti cittadini potrebbero porsi è semplice: è davvero proporzionata una sanzione di oltre 127 euro per un contenitore lasciato all’esterno? In un periodo in cui famiglie e pensionati affrontano rincari continui, tasse elevate e difficoltà economiche sempre più diffuse, appare legittimo interrogarsi sulla ragionevolezza di sanzioni di tale importo per violazioni di natura esclusivamente formale. Nessuno mette in discussione l’importanza della raccolta differenziata e del rispetto delle regole. Tuttavia, una pubblica amministrazione dovrebbe saper distinguere tra comportamenti che arrecano un reale danno all’ambiente e situazioni che, pur irregolari, non producono alcuna conseguenza concreta. Il rischio è che il cittadino percepisca queste iniziative non come strumenti di tutela ambientale, ma come un eccesso di zelo burocratico che finisce per colpire in modo sproporzionato chi commette una semplice disattenzione. La vicenda apre inoltre una riflessione più ampia: quante risorse vengono impiegate per elevare sanzioni di questo tipo e quale beneficio concreto ne deriva per la collettività?».
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