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La tragedia

Motociclista morto a 35 anni nello schianto a Mirandola: Vladimir lavorava alla Gambro Vantive

di Paola Ducci

	Il luogo dell'incidente e la vittima, Vladimir Sharkun
Il luogo dell'incidente e la vittima, Vladimir Sharkun

Sharkun, vittima del tragico incidente con un’auto avvenuto sulla Statale Nord poco prima di Tramuschio in direzione Poggio Rusco, era residente a Ostiglia nel Mantovano e dipendente dell’azienda biomedicale di Medolla

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MIRANDOLA. È stato uno schianto violentissimo, quello che non ha lasciato scampo ad un motociclista. È infatti costato la vita a Vladimir Sharkun, 35enne di origine moldava residente a Ostiglia, in provincia di Mantova, e dipendente della Gambro Vantive di Medolla, il drammatico incidente avvenuto poco dopo le 13.30 di giovedì 2 luglio lungo la Statale Nord a Mirandola, la Ss12 dell’Abetone e del Brennero, poco prima della frazione di Tramuschio, in direzione Poggio Rusco.

L’incidente

Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia locale di Mirandola, la moto sulla quale viaggiava il 35enne si è scontrata con un’auto all’altezza dell’incrocio con via Pistoia e via Malavicina. L’impatto è stato devastante. Sharkun è stato sbalzato dalla sella, compiendo un volo di diversi metri: la moto è finita nel fossato a lato della carreggiata, mentre il suo corpo è stato scaraventato in un campo confinante con la strada. Ferito, ma in maniera non grave, il conducente dell’auto, un uomo di 54 anni. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, ma per il motociclista non c’era ormai più nulla da fare. Presenti anche gli agenti della polizia locale di Mirandola, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, e il personale Anas, impegnato nella gestione della viabilità e nella messa in sicurezza dell’area. Per consentire i soccorsi e le operazioni di rilievo, la Statale Nord è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni per molte ore, con deviazioni predisposte sul posto. Il Comune di Mirandola, attraverso i propri canali social, aveva invitato gli automobilisti a evitare la zona e a seguire la segnaletica predisposta, così da non intralciare il lavoro dei soccorritori.

Il dolore

Nelle ore successive alla tragedia, sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio ma anche tanti commenti che richiamano l’attenzione sulla pericolosità della Statale Nord in quel tratto. Diversi cittadini sottolineano come negli anni si siano già verificati numerosi incidenti, alcuni dei quali con conseguenze gravissime, chiedendo interventi per migliorare la sicurezza. Una volta conclusi gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, il recupero della salma è stato affidato alle Onoranze Funebri Paltrinieri Rocco e Arkadi, che hanno provveduto al trasferimento nel reparto di Medicina legale del Policlinico di Modena. Qui, nei prossimi giorni, sarà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria, esame che potrà fornire ulteriori elementi utili nell’ambito dell’inchiesta aperta per fare piena luce sulla dinamica del tragico incidente.

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