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Il problema

Piove nelle aule della scuola primaria Marconi di Campogalliano: «Succede dopo ogni temporale»

di Paola Ducci

	Un'aula allagata dopo l'ultimo temporale
Un'aula allagata dopo l'ultimo temporale

La denuncia dell’insegnante Roberta Rossi: «L’ultimo episodio giovedì scorso, ormai è la normalità». La sindaca Daniela Tebasti: «I lavori del rifacimento tetto il prima possibile»

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CAMPOGALLIANO. «Pannelli del controsoffitto cadenti perché appesantiti dall’acqua, infiltrazioni lungo le pareti delle aule e dei corridoi e pioggia che cade a catinelle in alcune aule ogni qual volta arriva un temporale. Ormai è normalità avere secchi in alcune aule ed evacuare le stesse tempestivamente per la paura di possibili corti circuiti». È questa la denuncia della docente Roberta Rossi, vicaria dell’Ic San Giovanni Bosco di Campogalliano, referente e preposta della sicurezza del plesso scuola primaria Marconi, che mette in risalto le condizioni in cui si trova la scuola elementare alla vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico. «Sia a luglio, ad agosto e lo scorso giovedì (10 settembre) ci sono stati importanti allagamenti al primo ed al secondo piano – aggiunge Rossi –, alcune aule si sono trasformate in piscine. Giovedì pomeriggio, durante lo svolgimento di laboratori con numerosi alunni, l’acqua usciva dal muro del corridoio al piano terra, di fianco ad una presa di corrente. Non è possibile continuare così».

La primaria Marconi, nonostante i disagi, aveva aperto le porte agli alunni il 31 agosto grazie ai fondi del Pon, ma il personale scolastico chiede che si intervenga al più presto per risolvere la situazione. «Il Comune si è da tempo attivato effettuando alcuni interventi - risponde la sindaca di Campogalliano Daniela Tebasti - ma da sopralluoghi effettuati dall’ufficio tecnico è emerso che la situazione del tetto è più compromessa del previsto e il prima possibile, anche ad anno scolastico iniziato, partiranno i lavori di ripristino». La sindaca ha comunque garantito che la scuola è sicura ed è agibile e che l’anno scolastico ripartirà senza ritardi. «In accordo con la dirigenza non verranno utilizzate le tre aule in cui si infiltra l’acqua - specifica Tebasti - nel frattempo però abbiamo predisposto la sigillatura di tutti gli infissi e la pulitura dei pluviali oltre a sollicitare affinché partano i lavori per il rifacimento del tetto il prima possibile.

Il disagio delle infiltrazioni però non è l’unica grana che il plesso Marconi sta affrontando in questa ripartenza scolastica: «Il nostro comprensivo ha avuto un taglio di tre collaboratori scolastici – informa la vicaria Rossi –. Tale riduzione, unita alle mansioni ridotte e ridottissime, si ripercuote soprattutto sul plesso più grande e a tempo pieno, ossia quello che della scuola primaria. Peraltro –  conclude – il suddetto plesso presenta un elevato numero di alunni con disabilità, 39, e la riduzione dei collaboratori avrà conseguenze molto serie sulla vigilanza e sicurezza di tutti gli alunni che si sommano al problema di 11 posti di sostegno ancora vacanti.
 

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