Gazzetta di Modena

Sport

Calcio dilettanti

Frassinoro re del Torneo della Montagna: rigori fatali al Romanoro

di Stefano Aravecchia

	Il Frassinoro esulta dopo la vittoria
Il Frassinoro esulta dopo la vittoria

Come 17 anni fa i bianconeroverdi si aggiudicano il derby dagli undici metri: la squadra di Tazzioli era andata per due volte avanti, poi dal dischetto ha sbattuto su Brambilla. Spettacolo sugli spalti, con 1.400 spettatori presenti a Polinago

3 MINUTI DI LETTURA





POLINAGO. È finita come diciassette anni fa. Romanoro e Frassinoro si sono giocate la vittoria ai rigori con l’epilogo che ha nuovamente premiato i bianconeroverdi. Un’amarezza enorme per un Romanoro capace di andare per due volte in vantaggio, cullando a lungo il sogno di conquistare il suo primo torneo della Montagna per poi sbattere sul portiere Brambilla (Bursi) e sul palo (Segalini). Il Frassinoro per la quinta volta iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione del Csi - raggiungendo il Montecreto - e dopo tredici anni il trofeo torna nella Val Dragone: l’ultima a farlo era stato il Casola nel 2012, da ieri sera la Coppa è nella bacheca del Frassinoro che l’ha sollevata davanti ai 1400 spettatori che hanno gremito l’impianto di Polinago.

Il primo tempo

Nel primo tempo il Romanoro si fa preferire ai punti anche se è il Frassinoro ad avere la prima vera occasione al 20’ con Bonvicini che non inquadra lo specchio da buona posizione sul tiro cross di Toni. Gli uomini di Caprara faticano a fare il giro palla, il Romanoro intasa gli spazi e riparte cercando imbucate per la punta di diamante Adusa. La sfida si anima dopo il cooling break: Oleari svirgola a due passi da Brambilla rischiando l’autogol, un paio di minuti dopo (35’) il match si sblocca per merito di Adusa che di testa scaraventa in rete capitalizzando l’assist di Manini.

Il secondo tempo

Ad inizio ripresa bastano meno di due minuti al Frassinoro per rimettere tutto in parità: botta di Giannotti da lontano con deviazione di Bursi che mette fuori causa Dieci. Il Romanoro reagisce e la partita si accende, non solo sugli spalti. Il tatticismo lascia spazio al coraggio e ne guadagna lo spettacolo: al 61’ una rasoiata di Ferretti sorprende Brambilla riportando in avanti gli uomini di Tazzioli. Ma il 2-1 resiste poco più di una dozzina di minuti, il tempo necessario a Toni per deviare in rete un assist al bacio di Giannotti. Per l’ex giovanili del Sassuolo primo gol nel torneo che mister Caprara aveva “chiamato” in settimana sulle colonne della Gazzetta. Nel finale cambi e stanchezza allungano le squadre, il 2-2 non si schioda nonostante un rigore reclamato da Adusa e una furibonda mischia in area romanorese all’ultimo secondo, con un giocatore del Frassinoro che involontariamente si sostituisce a Dieci sulla linea di porta evitando che la palla entri.

Supplementari e rigori

Si va ai supplementari e si accendono i riflettori. Nei venti minuti non accade nulla o quasi, nessuno vuole commettere errori e con la testa già ai rigori, epilogo inevitabile di una partita così equilibrata che il Romanoro ha avuto il torto di non chiudere. Come detto ai rigori Brambilla para il primo a Bursi, poi Segalini calcia sul palo. Nel Frassinoro sbaglia solo Enrico Turrini, più glaciale il compagno di squadra Riccardo Ferrari che trasforma il rigore decisivo.

Il tabellino della finale

Romanoro-Frassinoro 4-6 (dopo i calci di rigore, 2-2 al 90’ e al 110’)

Romanoro: Dieci, Segalini, Messori (53’ Stefani), Ferretti, Manini, Hajli, Bursi, Owusu, Djwomo Adusa, Lodovisi, Turrini A. A disposizione: Giunzioni, Turrini D., Tazzioli D., Tazzioli M., Righi, Burani, Barbieri, Sorbi. Allenatore: Tazzioli E.

Frassinoro: Brambilla, Bertocchi, Giannotti (115’ Pirli), Lotti, Mandreoli, Ferrari, Oleari, Fontana (91’ Mastroleo), Toni (117’ Gualtieri M), Turrini E., Bonvicini (65’ Gualtieri C.) A disposizione: Marcolini, Turrini L., Cecchini, Battani, Mastroleo, Pierazzi. Allenatore: Caprara

Arbitro: Marinelli del Csi Modena

Reti: 37’ Adusa, 47’ Giannotti, 61’ Ferretti, 74’ Toni

Note: 1400 spettatori. Sequenza rigori: Lotti gol, Bursi sbagliato, Gualtieri C. gol, Segalini sbagliatp, Mandreoli gol, Lodovisi gol, Turrini E. sbagliato, Stefani gol, Ferrari gol

© RIPRODUZIONE RISERVATA