Veronica Squinzi con la 10: «Berardi simbolo del Sassuolo»
Al Cersaie l’amministratore delegato con una maglia non casuale
SASSUOLO. Durante la pirotecnica partita con la Juventus, le telecamere l'hanno inquadrata più volte, Veronica Squinzi era un mix di gioia e apprensione, esattamente come i tanti tifosi sugli spalti: «Cosa ci ha detto Carnevali dopo che abbiamo battuto i bianconeri? “Complimenti”. Diciamo che io ero molto contenta del risultato, si è visto, soprattutto per come è arrivato, è stato un finale esplosivo e questo dà una carica ulteriore. Negli ultimi anni noi come famiglia, io in particolare, ci siamo dedicati molto al Sassuolo, andiamo a vedere le partite e ci divertiamo, lo sport dev'essere questo, divertimento, dev'essere qualcosa di positivo, deve incarnare certi valori».
«Affrontiamo i problemi in modo molto forte»
Così l'amministratrice delegata neroverde in un'intervista al podcast “Tutti convocati”, in cui ha anche parlato della rinascita del club dopo la retrocessione di due anni fa: «Possono sempre esserci dei problemi e delle difficoltà, però bisogna affrontarli in modo molto forte, reagire e trovare anche degli aspetti positivi. Ci siamo concentrati, abbiamo cercato di recuperare subito con grande determinazione, ci siamo detti che volevamo tornare immediatamente in Serie A, visti tutti gli investimenti fatti, nella squadra maschile ma anche femminile, nel settore giovanile, nelle strutture, nel progetto a 360 gradi. Perché Sassuolo? Mapei nasce quasi novant'anni fa nelle periferia di Milano, ma siamo molto legati al mondo della ceramica, e quindi tutto è iniziato come un impegno nei confronti del distretto della ceramica, che ci ha permesso di diventare internazionali, mio padre ha deciso di restituire qualcosa a quel territorio. Noi dobbiamo portare avanti questa eccellenza italiana nel mondo, con una squadra che deve essere performante, ma equilibrata e gestita nel modo giusto».
«Con il Milan saremo pronti»
Dopo l'impresa con la Vecchia Signora, c'è subito la chance per ripetersi, in una partita molto speciale per la famiglia Squinzi: «Sono sicura che i ragazzi daranno il meglio col Milan, ora c'è la sosta, ma l'11 ottobre saremo pronti». Chissà che a trascinare la squadra non sia il capitano: «Cos'è Berardi per il Sassuolo? È una figura centrale, è la persona che rappresenta la continuità, la storia, è Berardi», risponde Veronica Squinzi che, in occasione della presentazione della terza maglia al Cersaie di Bologna ha scelto di indossare proprio quella con il numero 10 sulle spalle. Se Mimmo è da anni leader in campo, lei lo è sempre di più ai piani alti della società. Con lo stesso entusiasmo, la stessa carica e determinazione che aveva papà Giorgio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

