Eventi, sagre e spettacoli: ponte del 2 giugno, cosa fare a Modena e provincia
Da Vignola – che inaugura la sua attesissima festa delle ciliegie IGP – alle storiche sagre del borlengo a Guiglia e Fiorano, fino allo spettacolo floreale di Sestola, al profumo di nocino a Modena e allo street food di Maranello
MODENA. Un lungo ponte del 2 Giugno all’insegna del gusto, dei colori e della tradizione nel cuore della provincia modenese. Da Vignola – che inaugura la sua attesissima festa delle ciliegie IGP – alle storiche sagre del borlengo a Guiglia e Fiorano, fino allo spettacolo floreale di Sestola, al profumo di nocino a Modena e allo street food di Maranello: ecco la guida completa agli eventi imperdibili per vivere questo weekend lungo tra cultura, comunità e i sapori autentici dell’Emilia.
Vignola
Vignola è tempo di ciliegie” torna anche nel 2026 confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della primavera emiliana, capace di celebrare il frutto simbolo di un territorio: la celebre ciliegia di Vignola, in particolare la Moretta, varietà autoctona dal caratteristico colore rosso rubino e dal sapore intenso. Dal 30 e 31 maggio, 1 e 2 giugno fino al 6 e 7 giugno, la città si trasforma in un palcoscenico diffuso, animato da eventi che intrecciano gastronomia, tradizioni agricole e cultura locale. Un doppio weekend che racconta la storia di una produzione che ha reso Vignola famosa nel mondo, grazie a condizioni pedoclimatiche uniche e a una tradizione cerasicola consolidata nel tempo, oggi riconosciuta anche dal marchio IGP. Il cuore della manifestazione è il centro storico, dove il rosso delle ciliegie diventa il filo conduttore di un percorso che coinvolge visitatori di tutte le età. In viale Mazzini prende vita la “Via delle Ciliegie”, con i produttori agricoli locali che propongono frutti appena raccolti e prodotti derivati, offrendo un contatto diretto con la filiera e con il lavoro nei campi. Accanto alla tradizione, spazio anche all’innovazione: mostre, vetrine a tema e momenti di approfondimento raccontano l’evoluzione dell’agricoltura tra sostenibilità, tecniche moderne e produzioni biologiche. Un dialogo continuo tra passato e futuro che rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.. Grande protagonista è poi il cibo, con le “Corti del Cibo” che animano le vie cittadine: stand eno-gastronomici propongono crescentine, borlenghi, fritti della tradizione e specialità locali da accompagnare a vini del territorio e birre artigianali. Un viaggio nei sapori autentici dell’Emilia, reso ancora più coinvolgente da show cooking e degustazioni guidate. Piazza dei Contrari, incorniciata dalla maestosa Rocca di Vignola e dal suggestivo Palazzo Barozzi, diventa invece il fulcro degli eventi culturali, tra rassegne storiche, spettacoli e momenti di intrattenimento. Non mancano attività dedicate ai più piccoli, con laboratori creativi, letture e percorsi pensati per avvicinarli al mondo della natura e dell’alimentazione. Musica, sport, raduni motoristici e visite guidate completano un programma ricco e variegato, capace di trasformare la festa in un’esperienza a tutto tondo. “Vignola è tempo di ciliegie” non è solo una sagra, ma un vero racconto identitario: una celebrazione corale che unisce comunità, territorio e tradizione, invitando tutti a scoprire – e gustare – il cuore più dolce della provincia modenese.
Guiglia
La Sagra del Borlengo torna a Guiglia per la sua 55ª edizione e rinnova un rito che affonda le radici nella storia e nella cultura dell’Appennino modenese. Nata il 2 aprile 1967 grazie alla Pro Loco con l’obiettivo di valorizzare un prodotto tipico delle famiglie locali, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del territorio. Fin dalle origini, il borlengo è sinonimo di convivialità: ci si riuniva attorno alla grande padella di rame, aspettando che questa sottile sfoglia dorata fosse pronta, accompagnando l’attesa con vino locale e chiacchiere. Una tradizione ancora viva, che ogni anno richiama visitatori curiosi di scoprire un piatto semplice ma unico, preparato con acqua, farina, uova e sale e condito con la tipica “cunza” a base di lardo, aglio e rosmarino, il tutto completato dal Parmigiano Reggiano. Il Borlengo di Guiglia, le cui origini risalirebbero addirittura al 1266 secondo la tradizione, è oggi tutelato dal marchio “Tradizione e sapori di Modena”, garanzia di autenticità e qualità, e regolato da un disciplinare che ne preserva i metodi di produzione. Durante la sagra, il protagonista assoluto resta lui, preparato dai maestri borlengai direttamente sul momento, affiancato da altre specialità locali come crescentine, gnocco fritto e tortelloni, in un’atmosfera che unisce gusto, socialità e tradizione. Accanto alla dimensione gastronomica, la manifestazione rappresenta anche un importante momento di valorizzazione del borgo di Guiglia, che per l’occasione si anima di visitatori, profumi e musica, trasformandosi in una vera e propria festa di comunità capace di unire generazioni diverse nel segno della tradizione condivisa. Il programma del secondo weekend (30-31 maggio 2026) arricchisce ulteriormente l’esperienza con momenti di intrattenimento per tutte le età. Sabato 30 maggio gli stand gastronomici aprono dalle ore 19, accompagnati da musica dal vivo con i BigMac and The Zero’s Circus, per una serata all’insegna del divertimento e della buona tavola. Domenica 31 maggio la festa prosegue già a pranzo dalle ore 12, con riapertura serale per la cena. Durante tutta la giornata il centro storico sarà animato da gonfiabili per bambini, mercatini dell’arte e dell’ingegno e dalla possibilità di visitare il suggestivo Castello di Guiglia.
Fiorano
Da oggi (30 maggio) a lunedì 1 giugno Fiorano Modenese si prepara a vivere il gran finale della XXV edizione del Maggio Fioranese, un appuntamento molto atteso che, come da tradizione, trasformerà il centro cittadino in un vivace palcoscenico a cielo aperto. Tre giorni ricchi di eventi, tra musica, spettacoli, iniziative dedicate alla salute e alla solidarietà, mercatini e proposte gastronomiche, tutti rigorosamente a ingresso gratuito. Cuore della manifestazione sarà piazza Ciro Menotti, dove ogni sera, alle ore 21, saliranno sul palco artisti pronti a coinvolgere il pubblico. Sabato l’atmosfera si accenderà con Mirko Casadei e la sua Popular Folk Orchestra insieme ai Bandabardò: un incontro esplosivo tra il liscio e il folk-rock, capace di unire generazioni diverse in una serata all’insegna dell’energia e del divertimento. Domenica sarà invece la volta dei Charlie Brown, che ccompagneranno gli spettatori in un viaggio emozionante tra i grandi successi dei Coldplay, evocandone le sonorità e la poesia. Gran finale lunedì con Paolo Cevoli, protagonista della serata “Una risata per la vita”, evento che unisce comicità e impegno civile per sostenere la costruzione dell’hospice Casa Giuly a Spezzano. Prima dello spettacolo saranno premiati i vincitori della gara gastronomica amatoriale “M’inzuppo”, svoltasi il 17 maggio. Durante il weekend non mancheranno occasioni di svago e gusto. Da sabato sera e per tutta la giornata di domenica, via Vittorio Veneto ospiterà un mercatino creativo, affiancato dallo stand gastronomico dell’Associazione Volontari Fiorano con i tipici borlenghi. In piazza Martiri Partigiani fioranesi si potranno invece gustare gnocco e tigelle preparati da La Sfoglia. Tra gli appuntamenti collaterali, sabato, dalle 18 alle 23, via Santa Caterina accoglierà il “Fiorano Motor Fest” con l’esposizione di auto sportive e moto a cura del Team Diabla. In serata spazio anche ai ritmi latino-americani con l’ultimo appuntamento di “Quartiere Latino” a Villa Cuoghi. Domenica mattina, invece, sarà dedicata alla salute e alla prevenzione: in piazza Ciro Menotti, dalle 9 alle 12, alcuni medici in pensione offriranno consulenze gratuite, promuovendo l’importanza dell’ascolto e della cura di sé. L’iniziativa è organizzata dal Comitato Fiorano in festa, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e Gp Eventi, con il supporto delle associazioni di categoria e degli sponsor. In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno al teatro Astoria. Per consentire lo svolgimento delle manifestazioni sono previste modifiche temporanee alla viabilità nel centro cittadino, con chiusure e limitazioni alla circolazione nelle rincipali vie interessate dagli eventi.
Sestola
Da sabato 30 maggio al 2 giugno Sestola si trasforma in un suggestivo giardino diffuso, accogliendo quattro giorni interamente dedicati ai colori e ai profumi del mondo florovivaistico. Il centro storico del borgo appenninico farà da cornice a una manifestazione capace di unire bellezza, tradizione e intrattenimento per tutte le età. Per l’occasione, espositori provenienti da tutto il Nord Italia daranno vita a spettacolari allestimenti floreali: rose, orchidee, ortensie, nemesie e piante di ogni tipo – dalle aromatiche alle succulente – offriranno ai visitatori un viaggio tra varietà e suggestioni, ideale per chi desidera arricchire giardini, balconi e terrazzi. Il cuore dell’evento sarà l’esposizione-mercato, aperta ogni giorno dalle 9.30 alle 19.30, ma il programma propone anche numerose attività collaterali. Grande attenzione è dedicata ai più piccoli, con laboratori creativi come “Piccoli giardinieri”, dove i bambini potranno decorare vasetti, seminare fiori e scoprire il mondo della natura giocando. Non mancheranno momenti educativi e dimostrativi, come gli incontri sugli impollinatori e i laboratori dedicati alle api, oltre alle dimostrazioni artigianali che svelano l’antica arte dell’intreccio del vimini. Spazio anche alla fantasia con “Racconti e petali”, un appuntamento tra storie e natura.
Modena
Nocinopoli compie 10 anni e torna ad animare il cuore di Modena con un’edizione speciale capace di trasformare Piazza Matteotti in una vera “città nella città”. Per due giorni, il centro storico diventa il palcoscenico del nocino, simbolo identitario del territorio, e delle sue tradizioni gastronomiche, in un intreccio di memoria, convivialità e cultura del gusto. La manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare le produzioni familiari e artigianali, custodendo saperi tramandati di generazione in generazione. Il nocino, liquore ottenuto dal mallo della noce ancora verde e storicamente legato alla provincia modenese, rappresenta infatti una delle espressioni più autentiche di questa eredità gastronomica. Tra i momenti più attesi spicca la tradizionale consegna simbolica della chiave della “Città del Nocino” al Sindaco di Modena, gesto che sottolinea il forte legame tra la comunità e questo prodotto. Spazio anche alle premiazioni del palio “NocinoMio 2026”, che celebra i migliori nocini, bensoni e crostate di amarene realizzati in ambito domestico, veri custodi della tradizione locale. Nocinopoli è anche un viaggio tra i sapori modenesi: dagli stand enogastronomici sarà possibile degustare gnocco fritto, crescentine, borlenghi, Parmigiano Reggiano, aceto balsamico, miele e birre artigianali. Un’occasione per vivere il territorio attraverso i suoi prodotti e la sua gente, all’insegna della condivisione e dell’identità culinaria emiliana.
Maranello
Nel fine settimana, da venerdì 29 maggio a domenica 31 maggio, con il Maranello Food Fest scatta in Piazza Amendola e al Parco Due il primo appuntamento del Giugno Maranellese. Per tutto il week end ogni sera - sempre a partire dalle 19 - sarà attiva l’Area food con pizza, crescentine, borlenghi, piadine, carne alla griglia, cocktail, gelateria e stand per celiaci. Il tutto sempre accompagnato da esibizioni, giochi e laboratori per bambini, bancarelle, musica dal vivo ed esposizioni di auto e moto. Per venerdì il programma prevede un’esibizione di karate e di difesa personale con il ‘Karate Judo Maranello’, un laboratorio creativo per realizzare segnalibri con i bimbi a cura de ‘Il Giretto’ (l’iscrizione è obbligatoria), il mercatino degli hobbysti e quello dei bambini (presenti tutte le sere) e due concerti di ‘Impero del Mobile’ e ‘Bomber Band’. Sabato si aggiungono alla festa le letture animate con gli Albi di Mario Ramos, un’esibizione di rugby femminile con le ‘HighLanders’, e varie band in concerto: Cgm, Geco Mino, Ego Nel Pagliaio e The Innocent. Domenica il programma del Maranello Food Fest comprende anche gli incontri per dilettanti di kickboxing, boxe e grappling del ‘Predator Tatami Edition’, nel parco a partire dalle ore 20. Alla stessa ora, nell’Area spettacoli, musica a cura de ‘Il Flauto Magico’: ‘Tricky/Traps’, ‘Minerva’, ‘Moonbeans’ e Color Blinds’.
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