Gazzetta di Modena

Polizia a cavallo a Modena: controlli al parco XXII Aprile






MODENA. È scappato in bicicletta, cercando rifugio persino all’interno della parrocchia di San Giovanni Evangelista, ma la fuga è durata poco. Un cittadino marocchino di 25 anni è stato fermato e denunciato dalla polizia di Stato per resistenza a pubblico ufficiale e ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. L’episodio è avvenuto la mattina di martedì 30 settembre durante i servizi straordinari anticrimine disposti dal questore di Modena, Lucio Pennella, nell’ambito di un più ampio piano di controllo del territorio. Le pattuglie si sono concentrate sul parco XXII Aprile, area verde da tempo osservata speciale per episodi di spaccio e degrado. A coordinare il dispositivo è stato l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che ha potuto contare anche sul supporto delle unità del Reparto a cavallo e su un’unità cinofila antidroga. Un presidio capillare che ha previsto pattugliamenti a piedi e verifiche mirate. È proprio durante queste operazioni che il 25enne, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga in sella a una bicicletta. L’inseguimento si è concluso all’interno del cortile della parrocchia, dove il giovane era entrato passando attraverso un varco aperto nella recinzione. Una volta raggiunto, non ha esitato a opporre resistenza, costringendo i poliziotti a un intervento non semplice per riuscire a bloccarlo. Privo di documenti, l’uomo è stato condotto in questura messo a disposizione dell’ufficio immigrazione. Gli accertamenti hanno confermato l’irregolarità della sua posizione in Italia e sono in corso le procedure per l’espulsione. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto dei reati predatori, dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti, che la questura ha intensificato nelle ultime settimane. Complessivamente, durante i controlli, sono state identificate 17 persone, di cui 12 stranieri. Un bilancio che testimonia l’attenzione delle forze dell’ordine sulle aree più sensibili della città, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e restituire vivibilità a spazi pubblici spesso finiti al centro di segnalazioni e preoccupazioni da parte dei residenti. (Video di Luigi Esposito)

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