Gazzetta di Modena

Cisterna di Gpl ribaltata a Guiglia: i vigili del fuoco evitano l'esplosione






GUIGLIA. Una cisterna di Gpl si è ribaltata martedì pomeriggio (5 maggio) poco prima di Roccamaltina: l’intervento dei pompieri è stato tempestivo, ma questa volta, anziché placare le fiamme, sono stati proprio loro a produrle. Particolare la scena a cui hanno assistito decine di automobilisti rimasti bloccati nel traffico a causa della chiusura momentanea del tratto stradale interessato, in modo da permettere che le operazioni dei pompieri, durante complessivamente circa 8 ore, si svolgessero in totale sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vignola, che hanno liberato l’autista del camion, rimasto bloccato all’interno del veicolo, e un’unità dei nuclei di Milano e Bologna specializzata nel trattamento di materiali altamente infiammabile come il Gpl. In situazioni come quella profilatasi alle porte di Roccamalatina, è importante attenersi a procedure ben definite: per prima cosa i vigili si sono assicurati che non vi fossero fuoriuscite di gas. Il Gpl, per la sua differente densità rispetto all’aria, si accumula in basso, aumentando le probabilità di incendi o esplosioni. Una volta constatato, grazie ad appositi strumenti, che non vi fossero perdite e che i raccordi della vettura fossero funzionanti, hanno preso il via le operazioni di travaso. Il Gpl all’interno della cisterna si trovava in due differenti stati: prima i pompieri hanno eliminato la componente liquida, poi hanno introdotto dell’acqua per permettere al gas di raggiungere il punto di travaso. È qui che i vigili hanno usufruito di una particolare tecnica, dando fuoco a parte dei gas contenuti nella cisterna: la bruciatura in candela permette lo smaltimento di queste componenti gassose particolarmente infiammabili. L’appariscente colonna di fuoco che ha attirato l’attenzione degli automobilisti fa dunque parte di una prassi specifica e, per quanto alta, viene regolarmente controllata dai vigili. La procedura di bonifica del veicolo prevede poi lo svuotamento della cisterna dall’acqua inserita per permettere il travaso del gas. È poi intervenuta una ditta specializzata per la rimozione del camion, riportando alla normalità il tratto di strada che collega Guiglia alla sua frazione. Il tutto ha richiesto circa 8 ore, necessarie per il completamento dell’intera procedura, dalle operazioni di travaso fino allo spostamento del veicolo incidentato. (Video vigili del fuoco di Modena)

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