Gazzetta di Modena

Modena, Suv sospetto fermato in centro dalla polizia: «Scena che ha riacceso la nostra paura»






MODENA. Un Suv sospetto con targa straniera fermato in centro storico a Modena dalla polizia, giunta sul posto con più pattuglie, e i quattro occupanti fatti scendere con le mani alzate. Tutto questo davanti ai negozi di via Emilia che poco più di un mese fa, il 16 maggio, hanno vissuto da vicino l'attentato commesso da Salim El Koudri. Nessuno capiva cosa stesse accadendo, ma il dispiegamento di forze dell'ordine, con tanto di pistole puntate per far scendere le persone dal Suv, ha turbato non poco chi stava passeggiando o lavorando in quel momento. Da quanto si è poi appreso, il Suv aveva destato sospetti per il suo movimento nelle vie del centro e per questo è stato fermato, alla luce dei controlli rafforzati proprio dopo i fatti del 16 maggio: in Questura gli occupanti dell’auto, una volta identificati, hanno chiarito quanto accaduto e sono stati rilasciati. Dal negozio Impression Dugoni, Marcella Mantovani - insieme a Denna Dugoni e Alessia Alfieri - racconta la scena, non negando come la paura sia riaffiorata e sperando in un ritorno alla tranquillità. (Video e intervista di Daniele Montanari) - L'ARTICOLO

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