Gazzetta di Modena

Modena

Modena Calcio
Infrastrutture

Centro sportivo del Modena, i lavori avanzano e partono gli interventi per la viabilità

di Mattia Vernelli

	I lavori per realizzare il centro sportivo del Modena
I lavori per realizzare il centro sportivo del Modena

Da lunedì 4 agosto prende il via la realizzazione della nuova rotatoria tra strada Nonantolana e Panaria Bassa e della strada di accesso al “Nido”

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Partiranno lunedì 4 agosto i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria d’accesso al “Nido”, il centro sportivo del Modena in costruzione nella zona del ponte sul fiume Panaro a Bagazzano, frazione di Nonantola. Le ruspe sono già in azione da mesi, la prima pietra dell’impianto è stata posata in aprile, e ora si procede anche con la costruzione dei collegamenti stradali.

I lavori per la viabilità

I lavori di adeguamento porteranno alla realizzazione della nuova rotatoria tra la strada provinciale 255 “di San Matteo della Decima – Nonantolana” e la strada provinciale 2 “Panaria Bassa” in località Navicello. Il cantiere prevede inoltre la costruzione della nuova strada di circa 140 metri che collegherà la rotonda e l’ingresso del centro sportivo. Per tutta la durata dei lavori, eseguiti dalla ditta Aec Costruzioni, sarà istituito un restringimento della carreggiata con il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari fino al 31 ottobre. Il cantiere sarà suddiviso in quattro stralci e durerà in tutto 8 mesi, con il complemento dei lavori previsto a marzo 2026. La rotatoria, che prenderà posto dell’attuale incrocio a “T” presente sulla strada, avrà entrate ad unica corsia ad eccezione dell’entrata da nord dalla strada provinciale 255 che prevede la doppia corsia.

Il nuovo centro sportivo

Un ulteriore passo in avanti per il Nido, che, come noto, sorgerà in zona Navicello, e si estenderà su una superficie di ben centomila metri quadrati. Ventimila di questi saranno destinati a opere di urbanizzazioni per la comunità e cinquemila occupati dagli edifici che andranno a popolare il centro sportivo. Quattro saranno i campi previsti, ma è si è già al lavoro per un quinto, oltre a tutte le strutture dedicate, dagli spogliatoi ai magazzini e quant’altro, alla prima squadra e alle giovanili per un totale di diciotto milioni di investimento. Un grande progetto per il Modena, ma anche per Nonantola perché Bagazzano cambierà volto grazie alla famiglia Rivetti. Previsti anche interventi di sicurezza legati a una zona vicina al fiume e a rischio allagamenti in caso di abbondanti piogge.