A New York con la figlia, l’ira di Giorgia Meloni dopo le polemiche di Matteo Renzi: «Un diritto»
Il viaggio della premier come regalo di compleanno per la figlia Ginevra nel mirino del leader di Italia Viva dopo lo scoop di Dagospia
Prima le domande, con annessa ricostruzione da parte di Dagospia, che innescano la richiesta di chiarimenti da parte di Italia Viva. Poi la replica di Palazzo Chigi che motiva l’assenza di Giorgia Meloni dagli appuntamenti che hanno caratterizzato il weekend per un viaggio lampo oltreoceano organizzato come regalo di compleanno per la figlia Ginevra, che compirà gli anni la prossima settimana. Infine il post social in cui la premier rivendica il ruolo di madre e attacca chi ha trasformato questa «scelta privata in un’arma politica».
L’attacco di Matteo Renzi
Gli ultimi spostamenti di Meloni finiscono nel mirino del partito di Matteo Renzi dopo che Dagospia solleva la questione chiedendosi come mai la presidente del Consiglio ha fatto perdere le proprie tracce da venerdì, senza farsi vedere né al Forum di Cernobbio né al Gp di Monza né alla camera ardente di Giorgio Armani. «È volata a New York con un volo di Stato per impegni istituzionali? Oppure ha raggiunto qualche masseria in Puglia per ricaricare le pile?» gli interrogativi posti dal sito, che poco dopo aggiunge: «Ora siamo tranquilli: un volo di Stato, decollato da New York, ha riportato stamane a Roma, dopo tre giorni di misteriosa latitanza, Giorgia Meloni. Con la premier, viaggiavano la figlia Ginevra, la sorella Arianna e la ministra del Turismo Santanchè, in missione sportiva per il match Sinner-Alcaraz». A Flushing Meadows per assistere alla finale degli Us Open di tennis, peraltro, era presente anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. E nella Grande Mela, nelle stesse ore, c’è anche Meloni. La conferma arriva direttamente da palazzo Chigi dopo che il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Iv, annuncia di aver depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere alla premier di chiarire «le ragioni per le quali non si sia recata ad alcuno degli eventi del fine settimana» e «per i quali era innegabilmente doverosa la sua presenza istituzionale e di rappresentanza».
La nota di Palazzo Chigi
Il chiarimento arriva dopo l’arrivo di Meloni nella sede del governo, intorno alle 15, attraverso una nota diffusa da palazzo Chigi in cui si legge che «il senatore Borghi e quanti, anche dagli organi di stampa, sollevano ‘misteri’ sulle due giornate di assenza pubblica del Presidente del Consiglio dovrebbero forse riconoscere una verità molto semplice: almeno una volta all’anno, il Presidente ha il diritto di svolgere il suo ruolo più naturale, quello di madre». Meloni quindi, viene spiegato, «ha trascorso il fine settimana a New York in veste privata con sua figlia Ginevra, che tra qualche giorno compie gli anni. Il viaggio era il regalo di compleanno per sua figlia». «Entrambe – puntualizza Chigi – hanno viaggiato con voli di linea all'andata e al ritorno, perché il Presidente Meloni non ha mai utilizzato voli di Stato per ragioni private». «Pertanto – conclude la nota –, il Presidente Meloni intende adire le vie legali nei confronti di chi ha diffuso o insinuato notizie infondate in merito».
