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Systab risolve le crepe dei tuoi edifici: il ruolo della siccità e delle variazioni di umidità

Systab risolve le crepe dei tuoi edifici: il ruolo della siccità e delle variazioni di umidità

Le lesioni che compaiono su muri e sulle pavimentazioni di una casa non vanno trascurate. Sono infatti un sintomo, un segnale che qualcosa non va. Innanzitutto è importante comprendere alcuni fattori come:

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Negli ultimi anni i cambiamenti climatici ci hanno messo di fronte a problematiche che fino a qualche decennio fa risultavano rare o comunque poco frequenti. Tra queste una di quelle che ci toccano più da vicino è direttamente connessa al dissesto idrogeologico. È infatti noto che gli eventi piovosi estremi, così come i periodi di forte siccità causano assestamenti e movimenti del terreno. I fenomeni più gravi sono quelli delle frane vere e proprie ma molto più spesso non si arriva a eventi così importanti e gli effetti di questi assestamenti si limitano alla comparsa di crepe nei muri degli edifici.

Perché le crepe nei muri sono un segnale da non sottovalutare?

Le lesioni che compaiono su muri e sulle pavimentazioni di una casa non vanno trascurate. Sono infatti un sintomo, un segnale che qualcosa non va. Innanzitutto è importante comprendere alcuni fattori come:

  • se le crepe riguardano murature portanti
  • se le crepe riguardano solo muri divisori
  • se sono presenti lesioni su solai e/o pavimenti
  • se porte e finestre chiudono bene o hanno problemi
  • l’andamento e l’entità delle crepe nei muri

I fattori elencati possono dire poco a un profano, ma sicuramente un Tecnico Esperto come un Ingegnere o un Geologo, possono trarne importanti indicazioni. In particolare i Tecnici dovranno assicurarsi che la struttura sia sicura per chi la abita. Però questo non è sufficiente visto che anche i dissesti che non arrivano a pregiudicare la stabilità, costituiscono comunque un problema da risolvere prima che peggiori. In questi casi intervenire tempestivamente può essere fondamentale.

In questi casi è fondamentale capire se il fenomeno di cedimento che ha causato le crepe è in evoluzione. Per fare ciò occorre monitorare le crepe attraverso sistemi che vanno dai vetrini ai fessurimetri o sistemi di controllo più evoluti e costosi. Un monitoraggio permette di capire se è necessario intervenire con un consolidamento dei terreni e delle fondazioni per evitare che il cedimento prosegua e aggravi la situazione.

Cosa fare quando si manifesta un cedimento delle fondazioni?

Un dissesto connesso al cedimento del terreno di fondazione è una problematica che coinvolge più figure tecniche e quindi non sempre è facile capire a chi rivolgersi. Sicuramente gli ingegneri strutturisti e i geologi vanno coinvolti nell’esame delle criticità che possono riguardare:

  • Errori costruttivi
  • Problemi connessi al terreno e alle falde acquifere
  • Analisi delle possibili cause e dei fattori esterni da controllare per primi (verifica della regimazione delle acque, controllo di scarichi e rete idrica per escludere perdite d’acqua, ecc…)
  • Studio delle soluzioni di consolidamento fondazioni possibili

È quindi fondamentale chiedere il parere di un tecnico specializzato.

SYStab è specializzata proprio nel consolidamento dei terreni e delle fondazioni e nel recupero di edifici interessati da cedimenti e crepe nei muri. Dispone di un servizio che copre tutto il territorio Italiano e permette, con i propri Ingegneri e Geologi di zona di offrire un servizio di sopralluoghi e preventivi gratuiti. I tecnici sapranno valutare l’entità del problema e la necessità eventuale di un intervento di consolidamento delle fondazioni.

Qual è il miglior sistema per consolidare le fondazioni di una casa?

Chiaramente non esiste un sistema migliore in assoluto. Ogni situazione va analizzata e studiata in modo da progettare, caso per caso, l’intervento di consolidamento più corretto.

Negli ultimi 30 anni in Italia si è diffusa in modo crescente una metodologia mirata a ridare stabilità alle fondazioni con interventi non invasivi. Infatti le tecniche di consolidamento tradizionali comportano scavi e demolizioni che rendono queste opere costose e molto problematiche per chi abita l’immobile. L’alternativa meno invasiva in assoluto consiste nel consolidamento dei terreni di fondazione mediante iniezione di resine consolidanti al di sotto dell’edificio da stabilizzare. Questo tipo di consolidamento viene eseguito da ditte specializzate come Systab, che si occupano solo di questo tipo di problemi e sono in grado di garantire risultati definitivi.

La cosa più interessante del consolidamento nodo terreno – fondazione con iniezione di resine espandenti, è che viene eseguito senza scavi ma solo eseguendo delle perforazioni di appena 25 mm di diametro. I fori sono realizzati alla base dei muri da consolidare e permettono di iniettare le resine direttamente nel terreno. Durante la fase di iniezione la struttura è sottoposta a controllo con livelli laser e i miglioramenti della resistenza del terreno vengono testati con indagini geologiche pre e post iniezione.

Il consolidamento con iniezione di resine, negli ultimi 30 anni, si è affermato in Italia e in Europa come una valida alternativa ai sistemi più tradizionali basati su sottofondazioni in cemento armato e su fondazioni profonde come pali e micropali.

Il tecnico specializzato saprà valutare se l’intervento con resine e idoneo. L’obiettivo è quindi inquadrare la problematica e progettare il miglior intervento di consolidamento per il caso in esame. Stabilizzare definitivamente le fondazioni permetterà di:

  • garantire la sicurezza della casa e di chi la abita
  • preservare il valore dell’immobile anche in previsione di una futura vendita
  • ripristinare una corretta risposta della struttura anche in caso di terremoto
  • eliminare problematiche di natura estetica e funzionale.

Per informazioni:

www.systab.it

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