«L’agenzia senza scrivanie»
Da Pavullo e Formigine nasce a Vignola un nuovo modello di consulenza: oltre 9.000 clienti, 23 comuni serviti e una visione che guarda al futuro
Due storie imprenditoriali, cinque Agenti, oltre 9.000 clienti e un territorio che abbraccia 23 comuni della provincia di Modena. È da questi numeri che nasce Generali Vignola Villa Roma, il progetto che ha portato all’unione delle storiche agenzie Generali di Pavullo e Formigine in una nuova sede di oltre 700 metri quadrati nel cuore di Vignola. Ma la vera novità non sono le dimensioni: è il modo in cui è stata ripensata la consulenza assicurativa e finanziaria. Ne parliamo con gli Agenti Generali Marcello Pasini, Cristian Guastadini, Roberto Fini, Riccardo Masoni e Marco Biagioni.
Giornalista
Quando si parla di questa operazione, si tende a definirla una fusione. È davvero così?
Marcello Pasini
In realtà no. La fusione è stata il punto di partenza, non il punto di arrivo. Le agenzie di Pavullo e Formigine rappresentano decenni di storia professionale, relazioni costruite nel tempo e presenza costante sul territorio. Avremmo potuto limitarci a unire strutture e organizzazioni. Abbiamo invece scelto di costruire qualcosa di completamente nuovo. Generali Vignola Villa Roma nasce dall’idea di mettere insieme il meglio di due realtà consolidate per creare un modello organizzativo più moderno, più efficiente e soprattutto più vicino alle esigenze delle persone.
Giornalista
Di quali dimensioni stiamo parlando oggi?
Roberto Fini
Oggi seguiamo oltre 9.000 clienti tra famiglie, professionisti e imprese. Operiamo su un territorio che comprende 23 comuni della provincia di Modena e siamo presenti fisicamente con le nostre sedi a Vignola, Pavullo, Formigine, Castelvetro, Zocca, Serramazzoni e Montale. Parliamo di un bacino di riferimento di circa 200.000 persone.
Questi numeri ci responsabilizzano. Significa essere un punto di riferimento quotidiano per migliaia di famiglie e attività economiche che ci affidano la protezione dei loro progetti di vita e d’impresa.
Giornalista
Perché avete scelto proprio Vignola come sede del nuovo progetto?
Marcello Pasini
Perché Vignola rappresenta il punto di incontro naturale delle nostre storie. È una città dinamica, centrale rispetto ai territori che serviamo e fortemente proiettata verso il futuro. Volevamo creare una casa comune. Un luogo che non appartenesse a una delle due realtà originarie ma che diventasse il simbolo di una nuova identità condivisa. Da qui nasce Generali Vignola Villa Roma.
Giornalista
La nuova sede sorprende per impostazione. Non sembra una classica agenzia assicurativa.
Cristian Guastadini
Ed è esattamente ciò che volevamo. Quando abbiamo iniziato a progettare questa sede ci siamo posti una domanda molto semplice: “Come dovrebbe essere un’agenzia assicurativa se fosse progettata oggi, partendo da un foglio bianco?”
Ci siamo resi conto che il modello tradizionale non rappresentava più il nostro modo di lavorare.
Le scrivanie non possono essere barriere. Gli uffici chiusi non favoriscono il confronto. La consulenza moderna richiede collaborazione, velocità, condivisione delle competenze. Per questo abbiamo immaginato spazi aperti, dinamici e flessibili, nei quali le persone possano lavorare e incontrarsi in maniera naturale. Abbiamo progettato una sede che mette al centro le relazioni prima ancora degli arredi.
Giornalista
È questa la vostra idea di “agenzia del futuro”?
Riccardo Masoni
Assolutamente sì. Molti pensano che il futuro significhi soltanto digitalizzazione. Noi crediamo che significhi soprattutto valorizzare il tempo e la qualità della relazione. Le persone possono acquistare una polizza online.
Ma quando si parla di salute, previdenza, patrimonio, successione, protezione della famiglia o continuità aziendale serve qualcosa di più. Serve ascolto. Serve competenza. Serve consulenza. L’agenzia del futuro non venderà semplicemente prodotti. Aiuterà le persone a prendere decisioni migliori.
Giornalista
Anche gli spazi interni hanno nomi molto particolari.
Roberto Fini
Perché ogni ambiente racconta un’idea. “La Piazzetta” è il luogo della condivisione. Uno spazio informale che richiama il valore della comunità e delle relazioni. “Il Trenino” è il cuore pulsante della consulenza quotidiana: piccoli salotti dove affrontare temi importanti in un contesto riservato ma accogliente. Poi c’è la Sala Barozzi, che rappresenta probabilmente uno degli elementi più innovativi dell’intero progetto.
Giornalista
Perché la Sala Barozzi è così importante?
Marco Biagioni
Perché non è stata pensata come una sala riunioni. È stata pensata come uno spazio per il territorio.
Vogliamo che diventi un luogo dove parlare di temi che riguardano tutti ma che troppo spesso vengono affrontati soltanto quando diventano un problema. Previdenza. Sanità integrativa. Longevità. Non autosufficienza. Educazione finanziaria. Pianificazione patrimoniale e successoria. Inviteremo professionisti, esperti e relatori qualificati per creare momenti di informazione e confronto aperti alla comunità.
Giornalista
Qual è oggi la vera forza di Generali Vignola Villa Roma?
Cristian Guastadini
Le persone. La sede è importante. L’architettura è importante. L’organizzazione è importante. Ma nulla avrebbe senso senza la squadra. Oggi possiamo contare su oltre 30 professionisti tra Agenti, collaboratori commerciali e personale amministrativo. Persone che ogni giorno mettono competenze, passione ed esperienza al servizio dei clienti. La nostra ambizione è semplice: continuare a crescere senza perdere la vicinanza che ha sempre contraddistinto le nostre realtà.
Giornalista
In una frase, che cosa rappresenta Generali Vignola Villa Roma?
Gli Agenti
Rappresenta l’incontro tra la forza della storia e il coraggio di immaginare il futuro. Due agenzie che hanno scelto di unirsi non per diventare più grandi, ma per diventare migliori. Perché crediamo che la consulenza assicurativa del futuro non sarà fatta di sportelli e procedure. Sarà fatta di persone, relazioni, competenze e fiducia. Ed è esattamente da qui che abbiamo deciso di ripartire.
I NUMERI DEL PROGETTO
Oltre 9.000 clienti. Presenza su 23 comuni della provincia di Modena. Circa 200.000 persone nel territorio di riferimento. Oltre 30 professionisti tra agenti, collaboratori e personale amministrativo. 7 sedi operative: Vignola, Pavullo, Formigine, Castelvetro, Zocca, Serramazzoni e Montale. Nuova sede di oltre 700 metri quadrati 5 Agenti Generali: Marcello Pasini, Cristian Guastadini, Roberto Fini, Riccardo Masoni e Marco Biagioni «Non abbiamo costruito una nuova agenzia. Abbiamo costruito un luogo dove immaginare il futuro della consulenza.»
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