A Modena il festival della cucina dei bambini
Tanto divertimento e tanta creatività alla Meridiana in questa manifestazione che vede i piccoli chef impegnati a creare ai fornelli in fantasiose ricette
MODENA Grembiulino, pronti attenti via. Fra sfrigolii di cipolla e fresca pasta sfoglia, Modena è la capitale della cucina junior: prosegue infatti fino a domenica 2 ottobre sera “Cuochi per un giorno” , il Festival nazionale di cucina per bambini presso il club la Meridiana (via Sant’Ambrogio, 66). Una villa settecentesca e un parco secolare fanno da sfondo alle creazioni culinarie dei piccoli cuochi. L’evento è ideato da Laura Scapinelli e dallo staff de “La Bottega di Merlino”, libreria per ragazzi e laboratori creativi di Modena.
Decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba possono annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove. Sono in programma vere e proprie lezioni di cucina con importanti chef “stellati” da tutta Italia per incuriosire anche mamma e papà: domani tocca a Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna (del ristorante Lazzaro 1915, di Pontelongo in provincia di Padova), Ascanio Brozzetti (pastry chef del ristorante Le Calandre di Padova), Franco Aliberti (chef del ristorante La Présef a La Fiorida in Valtellina), Lisa Casali (scienziata ambientale, testimonial WWF e MSC per l’alimentazione e la pesca sostenibile e founder di Ecocucina.org), Stefano Ciotti (chef del ristorante Nostrano di Pesaro) Rino Duca (chef dell’osteria Il grano di pepe di Ravarino, in provincia di Modena).
Con il loro aiuto e la supervisione degli studenti della Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede a Colorno (Parma), ogni piccolo partecipante può cimentarsi in fantasiose ricette, vivendo un’esperienza ludica ma allo stesso tempo formativa, con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano.
Non mancano attività interattive collaterali: al Festival sono presenti numerosi stand per avvicinarsi alla cucina attraverso diversi linguaggi espressivi. Ci sono una libreria culinaria, spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali e giochi.
“Cuochi per un giorno” è un’occasione per condividere l’arte del cucinare, divertirsi a mescolare con le mani, spianare, dar forma alla frolla o alla sfoglia, tramandare le ricette locali, rivalutare in tempi di crisi la sobrietà e l’oculatezza di una cucina che gioca con gli avanzi. Ma c’è molto di più, perché cucinando s’impara: tra pentole e ingredienti i bambini, infatti, imparano a mangiare e ad avere un rapporto sano con il cibo.
Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto ai comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto scorso, per la ricostruzione di scuole e asili, e anche – come lo scorso anno - a Dynamo Camp, l’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa pensata per ospitare bambini affetti da patologie gravi o croniche nel periodo di post ospedalizzazione e/o in fase di remissione dalla cura; qui minori che convivono con la malattia possono praticare attività ludiche e sportive: è un’esperienza di svago, divertimento, relazione e socialità in un ambiente naturale e protetto.
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