Castelfranco chiama le associazioni: «Condividiamo per risparmiare»
Avviso pubblico del Comune per creare una comunità energetica rinnovabile
CASTELFRANCO. Chi vuole fondare una comunità energetica rinnovabile? Lo chiede il Comune, che punta a realizzare un progetto con le associazioni del territorio.
L’amministrazione ha pubblicato un avviso pubblico per enti senza scopo di lucro con almeno una sede nel capoluogo o nelle frazioni.
Tre tipi di benefici
Il Comune ha elencato un insieme di possibili vantaggi. «Mediante la creazione di una comunità energetica rinnovabile è possibile produrre, immagazzinare, consumare, scambiare e condividere virtualmente l'energia prodotta dagli impianti a fonte rinnovabile presenti sul territorio e rilevanti per la comunità energetica rinnovabile – come si legge nell’avviso pubblico – al contempo auto-consumando sul luogo l’energia generata e accumulata, con notevoli risparmi in termini di costi per la fornitura dell’energia e per le altre voci di spesa di norma presenti in bolletta».
I benefici possono essere ambientali, economici e sociali: meno rifiuti e sprechi, più mobilità sostenibile e rispetto dell’ambiente.
«La comunità energetica rinnovabile di Castelfranco vuole contribuire a promuovere filiere sociali ed economiche locali per migliorare il benessere e la qualità della vita dei cittadini – si legge ancora nel testo – sviluppando servizi di comunità ed agevolando la sostenibilità energetica tra i suoi membri».
C’è tempo fino al 30 settembre
Senza dimenticare gli aspetti umani. «Un altro obiettivo dichiarato della comunità energetica rinnovabile di Castelfranco è quello di creare sinergie sociali attraverso l’invito alla partecipazione della Cer – la finalità espressa dal Comune – facendo conoscere e apprezzare le realtà del territorio, creando nuovi legami e reti sociali tra i suoi membri. L’iniziativa contribuirebbe quindi a creare un modello di “sharing economy” basata sull’idea di condividere per risparmiare e per raggiungere un beneficio comune e collettivo».
Gli enti interessati hanno tempo per candidarsi fino al 30 settembre. La dichiarazione d’interesse va presentata allo Sportello del cittadino (corso Martiri 216) con la dicitura “Manifestazione di interesse per la costituzione di una comunità energetica rinnovabile”. In alternativa, può essere mandata via posta elettronica certificata alla mail comunecastelfrancoemilia@cert.comune.castelfranco-emilia.mo.it.
Gli interessati possono mettere a disposizione spazi in cui installare impianti fotovoltaici. Devono invece allegare al modulo un documento d’identità, la copia dello stato (se si tratta di enti del terzo settore) e la copia di almeno una bolletta.
Le stime del Comune
La comunità energetica rinnovabile è una frontiera che il Comune vuole raggiungere da tempo. A marzo il Comune ha dato il via libera a un piano articolato per gli impianti fotovoltaici di Gaggio, Riolo e Cavazzona.
Il piano include la possibilità di votare una parte dell’energia alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile. Dal 2012 ai primi tre mesi di quest’anno la produzione fotovoltaica a Castelfranco ha permesso un risparmio di circa tre milioni e seicentomila euro.
Secondo le stime del Comune, la cifra permetterebbe di pagare tutte le utenze comunali (o i servizi sociali) per due anni oppure un anno di servizi scolastici. l
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