Maggioranza nel caos a Carpi, lascia il capogruppo Di Nardo: «Motivi personali»
Ma Forza Italia attacca dopo il patrocinio alla festa della birra. Intanto, arriva il “no Hera” Verrini
CARPI Un consigliere molto vicino al sindaco che lascia - ufficialmente per motivi personali, ma c’è anche una questione politica - mentre a subentrare è un altro consigliere che però è nel comitato Aimag che contrasta l’operazione con Hera.
La spiegazione di Carpi a Colori
Giorni movimentati in maggioranza a Carpi, dove giovedì 25 settembre Marco Di Nardo, capogruppo di Carpi a Colori, la lista civica che ha appoggiato la candidatura del sindaco Riccardo Righi, noto come “Nonno Pep” per il locale che gestisce in centro, si è dimesso da consigliere.
Ufficialmente i motivi sono personali, come illustrato giovedì sera dal presidente di Carpi a Colori Sergio Vascotto: «Comunichiamo con vivo rammarico - fa sapere - le dimissioni da consigliere del capogruppo Marco Di Nardo. Purtroppo, oltre al carico professionale, una difficile situazione familiare per motivi di salute gli ha reso impossibile proseguire nel suo ruolo amministrativo con l’assiduità necessaria. A Marco il nostro affetto e un vivo ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi di attività consiliare».
La critica di Forza Italia
Dato atto delle parole del movimento civico, va anche detto che le dimissioni sono arrivate poche ore dopo il caso sollevato dal capogruppo di Forza Italia Michele De Rosa, che ha presentato una mozione per negare il patrocinio comunale alla festa della birra “Rhythm & Brews”, che inizia oggi in piazzale Re Astolfo. Una manifestazione organizzata dall’impresa individuale carpigiana Antonio Dattoli, come si legge dalla relativa delibera, ma che di fatto vede “Nonno Pep” Di Nardo tra gli organizzatori.
Un patrocinio che in tanti ritengono inopportuno, trattandosi di un consigliere comunale, anche se formalmente la mozione di De Rosa chiedeva di negare il patrocinio per il fatto che si tratta di una manifestazione dedicata all’alcol. «Eventi di questo tipo - si legge nel documento - sono anche fortemente diseducativi per i giovani, i quali andrebbero sensibilizzati sull’abuso di alcol, sui pericoli della guida in stato di ebbrezza e su tutti i rischi che questo purtroppo può comportare».
Arriva il “no Hera” Verrini
Tornando a Di Nardo, giovedì sera alla riunione dei capigruppo sono state ufficializzate le dimissioni. Al di là delle ricostruzioni politiche per il suo addio, ora si apre un’altra questione politica delicata: al posto di “Nonno Pep”, in Consiglio comunale per la lista civica legata al sindaco Righi subentrerà il primo dei non eletti di Carpi a Colori, ovvero Giorgio Verrini, ex esponente di Carpi Futura e soprattutto uno dei rappresentanti del comitato “Aimag per il territorio”, che si è opposto all’operazione di partnership con Hera, ovvero il caso bollente di questi giorni alla luce della bocciatura della Corte dei Conti. In maggioranza, insomma, si prospettano altri giorni movimentati...
