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Per il Festival Filosofia un’affluenza da record: «A Modena da tutto il mondo»

di Cristal Frigieri*
Per il Festival Filosofia un’affluenza da record: «A Modena da tutto il mondo»

La soddisfazione degli esercenti per la manifestazione che ha invaso le piazze di Modena, Sassuolo e Carpi: «Sono state giornate affollate, impegnative ma belle»

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MODENA. Il Festival della Filosofia non è stato solo scientia (conoscenza) ma è anche viatores (turisti). Lo confermano le statistiche che hanno contato quasi 100mila partecipanti alle lectio magistrali che hanno toccato molteplici argomenti sul tema della paideia (educazione) e centinaia di migliaia di persone presenti nelle città tra Modena, Carpi e Sassuolo. Ma lo confermano anche i commercianti del centro di Modena con le loro testimonianze in cui parlano di un incremento nel turismo e negli affari durante i tre giorni che hanno ospitato il festival.

Da tutto il mondo

Quest’anno si è visto un incremento generale delle presenze alle varie attività proposte, e ce lo confermano i lavoratori che hanno accolto i visitatori nelle loro attività, come Filippo Stano, barista presso il bar Custode in piazza Grande: «Sono stati tre giorni molto carichi, soprattutto il weekend grazie alla lectio di Galimberti abbiamo raggiunto l’apice nelle vendite e l’affluenza rispetto agli anni scorsi è sicuramente aumentata».
Marco Corapi barista del Chiaro Café lo conferma: «Nel weekend molto affluenza, è stato impegnativo…Ci sono stati francesi, americani e persino estoni e finlandesi».

Le parole dei commercianti

Anche altri esercenti confermano il flusso di persone estere presenti a Modena nel fine settimana del Festival, come ad esempio la dipendente della Gelateria Gioelia, Leila Ramiro: «L’affluenza è aumentata, sembrava fosse ancora estate. Avevamo la fila di clienti che arrivava fino oltre il nostro negozio: tanta affluenza di turisti stranieri, ma anche molti gruppi di studenti». Inoltre Ylenia Agliardi, barista presso Madison Caffè conferma la presenza di molti stranieri. «È andata veramente molto bene, tanti turisti spagnoli, francesi e soprattutto tedeschi ma in generale tante persone». Samuel Ammirata vice responsabile di La Piadineria a Modena centro ci dà una visione più approfondita: «Sicuramente il turismo è aumentato grazie al festival, soprattutto rispetto al weekend precedente, ci sono state molte persone dalla Germania, molti americani, turisti un po’ da tutto il mondo».

I viatores filosofici hanno apprezzato anche l’abbigliamento oltre che la gastronomia, come evidenzia la commessa di Bijou Brigitte: «Molto bene le vendite, devo dire. C'è stato un buon afflusso sia dal punto di vista di turisti internazionali, ma anche italiani in realtà. Il weekend “lungo”, partito venerdì mattina, è arrivato alla domenica con un vero e proprio boom». Modena ha quindi accolto la filosofia non solo nelle piazze, ma anche dentro i locali e tra le vetrine: qui il festival ha portato voci, presenze e incontri che hanno fatto della città un crocevia di idee e di viaggiatori da tutte le parti dell’orbis terrarum (mondo).

*studentessa del liceo Selmi, classe 5Q