Sicurezza nei locali a Modena: «Nei bar adibiti a disco meno controlli»
Vacondio (Snoopy): «Nel mio locale si lavora in modo corretto e attento»
MODENA. Per un locale di pubblico spettacolo la sicurezza non è un elemento marginale ma piuttosto la colonna portante, che dopo il tragico incidente avvenuto a Crans-Montana è tornata al centro del dibattito pubblico.
Lo sa bene Corrado Vacondio, gestore dello storico locale Snoopy di Modena e di altri locali della città. Si è mostrato disponibile a rispondere ad alcune domande riguardo la sicurezza per rassicurare su dubbi e incertezze.
Come si è evoluto l’ambiente delle discoteche, e in particolare lo Snoopy, dagli anni ottanta a oggi?
«Negli anni ottanta i locali erano divisi tra discoteche, bar, ristoranti e pub. Ad oggi non c’è più questa netta distinzione, sempre più bar vengono adibiti a discoteca. Questo rappresenta un grosso problema in ambito di sicurezza perché molti di questi locali, non muniti di licenza di pubblico spettacolo, non sono sottoposti a norme e controlli rigidi tanto quanto lo sono le discoteche munite di licenza».
Dopo l'incidente al “Le Constellation” di Crans-Montana si è riaperto il dibattito sulla sicurezza nei locali notturni.
«È importante considerare come “Le Constellation“ fosse un bar. Lo Snoopy, in quanto discoteca, non è assolutamente paragonabile strutturalmente e riguardo alla sicurezza. Lo Snoopy essendo locale pubblico presenta molte uscite di sicurezza e una grande attenzione riguardo al discorso sull’emergenza. Il locale è fornito di cinque uscite di sicurezza dotate di camere di decompressione che evitano la propagazione di fiamme e fumi. All’interno della discoteca sono inoltre ben segnalati estintori e vie di fuga».
La sicurezza nei locali oggi è migliore o è peggiorata rispetto al passato?
«C’è stata sicuramente un’evoluzione positiva. I locali di pubblico spettacolo hanno una regolamentazione dettata da una commissione di vigilanza composta da vigili del fuoco, la prefettura e tecnici degli impianti elettrici. Questa regolamentazione è composta da una serie di istituzioni che forniscono la licenza di pubblico spettacolo al locale quando è in regola».
Vuole dare qualche consiglio ai giovani riguardo alla sicurezza nei locali?
«Il consiglio che mi sento di dare ai giovani sia da gestore che da genitore è quello di controllare sempre uscite d’emergenza e di sicurezza e di stare all’erta anche quando ci si trova in contesti più di svago. Il principale problema a Crans-Montana è stata la situazione gestita in modo scorretto da parte dei gestori. Bisognerebbe sempre rimanere all’erta». Cosa la rende più orgoglioso del suo lavoro? «Non spetta a me dirlo, ma essendo nel settore della gestione dei locali da ormai trent’anni credo di riuscire a fare il mio lavoro in un modo corretto e sicuro».
*studentesse del Liceo Tassoni, classe 4E
