Il live di Vasco e l’esibizione dal Papa: gruppo Ologramma va oltre alla disabilità
La band di musicoterapisti sui grandi palchi d’Italia con il maestro Grimaldi
MODENA. «La soddisfazione più bella di esibirsi davanti al Papa è stata portare questi ragazzi a suonare in un posto così importante». Lo ha detto Salvatore Grimaldi, musicista e maestro di pianoforte, che ha avuto l'opportunità di recarsi a Roma in compagnia del Gruppo Ologramma per suonare davanti a Papa Francesco durante l’udienza generale in Sala Nervi.
«Un’esperienza stupenda»
Il Gruppo Ologramma è un ensemble musicale inclusivo composto da ragazzi con disabilità e musicoterapisti, tutti accomunati dall’amore per la musica. «Esperienza stupenda non solo per quando abbiamo suonato dal Papa, ma per tutto: l’allestimento, il viaggio, l’albergo, lo stare insieme. Ecco, questa è una delle cose che la musica e questo lavoro ti regalano». Salvatore ricorda questo momento come indimenticabile, così come conserva nel suo cuore tutte le altre avventure vissute insieme a questo complesso musicale.
«Intorno al 2019 – continua il musicista – sono entrato a far parte di questo gruppo meraviglioso di ragazzi diversamente abili come docente, musicista e arrangiatore. Abbiamo fatto un sacco di cose stupende nei teatri di Modena, Ferrara e in giro per l’Italia. Abbiamo anche aperto il concerto di Vasco Rossi nel maggio del 2022 a Imola. Portare i ragazzi su un palco davanti a circa 100.000 persone è stato incredibile». Salvatore parlando di queste esperienze non trascura le difficoltà in cui si sono imbattuti durante il percorso con i ragazzi disabili, ma afferma che “la soddisfazione che hai dopo è di un altro livello. Noi li chiamiamo “speciali” perché lo sono davvero».
La passione grazie al padre
Per Grimaldi uno degli aspetti più emozionanti della sua carriera da docente è l’appagamento che si prova nel vedere i genitori commuoversi durante le esibizioni dei figli, consapevoli dei progressi raggiunti grazie al suo insegnamento. Un altro aspetto che per lui non ha prezzo è quello di trasmettere agli altri le conoscenze raggiunte negli anni. «Com’è nata la mia passione per la musica? Nasce grazie a mio padre perché è un cantante, quindi fin da bambino mi sono avvicinato alla musica grazie agli strumenti che avevo già a disposizione in casa. Da quel momento è stata una parte fondamentale della mia vita e nonostante gli anni passati ho sempre la stessa euforia di quando avevo 15 anni».
In un mondo in cui spesso i più fragili vengono lasciati indietro, il Gruppo Ologramma insieme a Salvatore Grimaldi dimostra come la musica possa diventare motivo di unione e condivisione in maniera inclusiva, dove l’arte si unisce all’inclusione.
*studentesse del Liceo Muratori-S.Carlo, classe 5D
