Poliambulatorio PCM: «Il paziente sempre al centro»
Il nostro viaggio nelle due strutture e le interviste ai professionisti: «Dal rapporto con le persone, curare è la nostra soddisfazione»
MODENA. «Quando riesco a curare e a guarire una persona è una soddisfazione incredibile» questo è ciò che accomuna i dottori e le dottoresse che la classe 5D del liceo Muratori San Carlo ha avuto l'opportunità di intervistare al PCM.
Il poliambulatorio PCM è una struttura del gruppo Lifenet che offre trattamenti e terapie per numerose patologie, prestazioni diagnostiche, ambulatoriali e Day Surgery, nato nel 1995 oggi rappresenta un punto di riferimento sanitario nel Nord Italia, con un’eccellenza riconosciuta in particolare nell’oculistica. Della divisione Eyecare Clinic abbiamo avuto l’opportunità di conoscere il dottor Francesco Nizzola e il dottor Alberto Brombin, che ci hanno illustrato le nuove frontiere della chirurgia mininvasiva in ambito oculistico.
«Occorre trasmettere speranza»
Una realtà in cui lavorano professionisti di diverse specialità, accomunati da un obiettivo chiaro: migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti. Tra i reparti più significativi c’è il Vertigo Center, dove il dottor Riccardo Guidetti, vestibologo che si occupa dei disturbi dell’equilibrio e delle vertigini riferisce che «rispetto ad altre specialità, una parte fondamentale di questo lavoro è l'anamnesi, la chiacchierata con il paziente». Capire i sintomi significa prima di tutto ascoltare, tradurre il linguaggio medico in parole comprensibili, instaurare un dialogo di fiducia. Per Guidetti, comunicare in modo chiaro è già parte della cura. Il Vertigo Center lavora in stretta collaborazione con il reparto di otorinolaringoiatria, di cui abbiamo conosciuto la dottoressa Elisa Aggazzotti e con l’ambulatorio di audiometria diretto dalla dottoressa Elisa Biasetti. Un’altra specialità presente all’interno del PCM è la ginecologia. La dottoressa Maria Pia Colombarini ha posto l’attenzione su un tema cruciale: la prevenzione, in particolare sull’Hpv, il papilloma virus responsabile di diverse patologie neoplastiche.
La ginecologa Colombarini ha sottolineato: «In medicina il fatto di avere trovato un virus responsabile di malattie neoplastiche è stato una vera rivoluzione, ha permesso di adottare dei comportamenti che permettono di non ammalarsi: la vaccinazione».
La dottoressa però si è anche soffermata sulla grandissima passione che ha per il suo lavoro: «Quando ho scelto di fare la ginecologa io ero molto femminista e volevo fare il medico delle donne e nonostante le difficoltà che incontra quando deve comunicare una patologia grave cerca sempre di trasmettere speranza e quando alla fine riesce a risolvere un problema la soddisfazione è immensa», assicura.
Guarire dà soddisfazione
La specialista in ostetricia Laura Pellegrino ha invece acceso i riflettori su un tema ancora poco discusso: le patologie del pavimento pelvico. Dolori intensi e invalidanti, spiega, non devono essere considerati “normali”. Esistono dei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura, come l’ambulatorio per il dolore pelvico cronico del PCM, gestito dalla Pellegrino in multidisciplinarietà con il dottor Galizia e la dottoressa Galici. Esercizi specifici di stretching e piccole accortezze da adottare quotidianamente grazie alle quali si possono migliorare o evitare patologie come vulvodinia, incontinenza o atrofia vaginale. L'informazione su questi temi è ancora limitata, ma gli specialisti guardano avanti con fiducia: «Si è già iniziato a fare tanta strada e si sta acquisendo più consapevolezza. Sono sicura che andremo solo a migliorare», conclude la Pellegrino.
In conclusione, l’obiettivo primario dei medici e del personale del poliambulatorio PCM è quello di migliorare le condizioni di vita dei pazienti, attraverso la prevenzione e l’ascolto e trasmettendo speranza e forza. Perché, come hanno raccontato i medici intervistati, guarire qualcuno non è solo un risultato clinico: è una soddisfazione che dà senso a tutto il resto.
*studentessa del Liceo Muratori-San Carlo, classe 5D
