I destini incrociati di Mati e Barbanti compagni nelle giovanili e ora rivali
Giocano con Modena Volley e Milano: «Il salto in Superlega è impegnativo»
MODENA. Che cosa accomuna Modena Volley e Powervolley Milano? Le due squadre hanno una caratteristica in comune: nella propria rosa possono vantare la presenza di due giovanissimi che hanno giocato nelle giovanili modenesi, anche come compagni di squadra: Pardo Mati, classe 2006, attualmente centrale di Modena Volley, e Leonardo Barbanti, classe 2006, palleggiatore di Milano, sono tra i prospetti più interessanti di questo campionato che al momento vede andare in scena le semifinali playoff Scudetto.
Barbanti modenese mvp contro Modena
Barbanti, originario di Modena, ha frequentato le giovanili di Modena Volley. Ha fin qui giocato in varie categorie fino alla serie B, collezionando anche diverse presenze in Superlega. Da quest’anno è nel roster di Powervolley Milano, affiancando Fernando Kreling nel reparto palleggiatori. Leonardo è stato inoltre protagonista della gara del girone di andata tra Powervolley Milano e Modena Volley: infatti, vincitore del riconoscimento come Mvp, ha permesso alla squadra di rimontare da 0-2 a 3-2.
«È stata una partita difficile. Modena era sopra 2-0. Sentivo di poter dare tanto alla squadra ma sono partito un po’ contratto. Gli avversari hanno giocato forte soprattutto in battuta. Dal terzo set quando Modena ci ha lasciato più spazio abbiamo potuto fare il nostro gioco e questo ha ripagato. Ho trovato il ritmo, ho giocato più fluido. Indubbiamente é stata una grandissima soddisfazione. Sono grato ai miei compagni. L’Mvp è stato sicuramente inaspettato, mi ritengo molto soddisfatto».
Mati è stato argento con la Nazionale
Mati invece è originario di Grosseto. É giunto a Modena solamente un paio di anni fa. Anche Pardo si è particolarmente distinto per le sue prestazioni. Ha partecipato ai Mondiali Under 21 in Cina tra il 21 e il 31 agosto 2025, nei quali ha ottenuto il premio come miglior centrale del mondo. In questo caso ha conquistato il secondo posto con la nazionale italiana. I due hanno giocato nella stessa squadra per partecipare alle fasi finali dei campionati giovanili, in particolare i campionati nazionali e la Junior League. Abbiamo avuto il piacere di intervistare entrambi. Con tutti e due abbiamo trattato il passaggio da giovanili e categorie minori alla Superlega.
«Giocare in Superlega è sicuramente molto più impegnativo – spiega Leonardo Barbanti – soprattutto per lo sforzo fisico. Abbiamo due allenamenti al giorno, sempre organizzati tra pesi e tecnica. Penso sia più impegnativo anche dal punto di vista mentale. Bisogna essere dedicati e a disposizione dei compagni, dello staff e della squadra. Nonostante ciò è sicuramente un’esperienza formativa che mi sta aiutando a crescere».
«È un grande salto, da ogni punto di vista - conferma Pardo Mati -. Fisicamente è molto più impegnativo, ora sostengo vari allenamenti al giorno, distinti in tecnici in palestra o fisici in sala pesi. Inoltre ho molte più responsabilità, nei confronti dei compagni, dello staff e dei tifosi. Non posso permettermi di giocare con vari dolori fisici, devo sempre essere al 100%, per dare tutto il mio supporto alla squadra». Confidiamo che entrambi continuino il percorso appena iniziato, portando in alto la città di Modena.
*studenti del Liceo Tassoni
