Modena e il turismo: «Grazie alla bellezza e alla cucina»
Con l’assessore Bortolamasi: «Un ulteriore salto grazie a Jazz Open»
MODENA. Quali sono le leve che hanno portato la città di Modena a essere una meta di interesse turistico? Quali popolazioni mondiali attira? Lo abbiamo chiesto a chi, del turismo in città, se ne occupa quotidianamente: l’assessore alla Cultura e Turismo Andrea Bortolamasi.
Quali sono i settori maggiormente attrattivi della città modenese?
«Due sono i vettori potentissimi che attraggono maggiormente: la cultura enogastronomica, che ha uno dei suoi tratti distintivi e identitari, sfruttando un nome di riferimento internazionale che è quello di Bottura. In prima fila con lui c’è tutto l’ambito dell’automotive, quindi la Ferrari e non solo. Queste sono state le due leve che hanno permesso di innescare un meccanismo virtuoso, grazie al quale Modena oggi è riconosciuta come città meta di interesse turistico, con dei numeri che sono in crescita esponenziale da più di dieci anni».
L’ambito artistico che ruolo occupa in tutto questo?
«L’ambito artistico-culturale è stata un’altra scelta lungimirante, che nel corso degli anni si è andata a integrare a questi due vettori. L’amministrazione ha deciso di investire molto in questo ambito, andando a formare così un “attacco a tre punte” che unisce enogastronomia, automotive e l’offerta di un turismo culturale, che vede nel sito Unesco e nella programmazione culturale una leva altrettanto forte di crescita. Alcuni esempi sono il protocollo “Modena, città dei festival” che caratterizza la città come una città che ospita ormai 12 mesi all’anno festival culturali di interesse extraterritoriale. Il sito Unesco, con numeri incredibili circa l’afflusso in torre, in piazza e in Duomo. Il terzo aspetto riguarda gli appuntamenti di interesse che quest’anno, penso al caso “Jazz Open”, portano a un turismo che sceglie Modena proprio per questi eventi».
Qual è l’afflusso di popolazioni straniere sul territorio modenese?
«La percentuale di stranieri è di circa il 40-45% rispetto a un 60-65% di Italiani. Modena è una città che ha un’attrazione molto forte su un turismo extraterritoriale europeo e in particolar modo Statunitense. Ci sono dati interessanti di afflusso anche da altri paesi come il Brasile. Ovviamente le prime destinazioni di turisti stranieri sono Francia, Polonia e Germania».
Qual è adesso il progetto principale a cui state lavorando?
«Penso, ad esempio, all’utilizzo delle piazze e a quello che verrà allestito quest’estate in piazza Roma con il “Jazz Open”. Questo è il progetto caratterizzante sul quale abbiamo un accordo di 5 anni con gli organizzatori; partiamo quest’anno con l’obiettivo di crescere negli anni a seguire», conclude con queste parole Bortolamasi.
*studentessa del Liceo Muratori-San Carlo, classe 5G
