Piccoli modelli crescono: Hansel & Gretel Kids Agency
Viaggio alla scoperta dell’agenzia di moda modenese di Cecilia Montanari
L’agenzia di moda modenese Hansel & Gretel Kids Agency, fondata da Cecilia Montanari nel 2012, si occupa di lanciare i suoi baby modelli sulle passerelle dei grandi brand internazionali. L’agenzia viene gestita da Cecilia e dalla sua dipendente, Federica Salvato.
Montanari, come è nata l’idea di aprire un’agenzia?
«L’idea è nata nel 2012 in quanto ho due figlie, all’epoca piccoline, che ho portato a fare delle foto da un fotografo, il quale mi aveva suggerito di portarle in un agenzia di modelli, che però erano solo a Milano in quel periodo. Ho iscritto mia figlia più grande e incuriosita ho iniziato ad informarmi su come funzionasse questo mondo, da qui è nata l’idea di provare ad aprirne una nella nostra zona, ricca di belle aziende, soprattutto nel comparto di Carpi».
Come funziona?
«Noi abbiamo un database con all’interno tutti i bimbi iscritti nell’agenzia, ogni giorno riceviamo richieste da parte dei nostri clienti per cataloghi moda, spot televisivi o anche piccole parti in film, serie tv,... Ogni volta filtriamo dal nostro database i bimbi che rispecchiano le caratteristiche richieste, li sottoponiamo ai clienti e loro poi ci dicono se c’è qualcuno di loro interesse. A quel punto contattiamo la famiglia e proponiamo il lavoro, forniamo ai genitori tutte le informazioni: luogo, compenso ed impegno richiesto. Se poi il lavoro verrà svolto uscirà qualche mese dopo».
Da dove nasce il nome dell’agenzia Hansel & Gretel?
«Il nome l’ho scelto perché, avendo due figlie di nome Alice e Greta, pensando al mondo dei bimbi mi è venuta in mente la favola di Hansel e Gretel, anche se non c’entra tanto con il lavoro che faccio, mi ricorda loro».
Come ha fatto ad ottenere visibilità pur non essendo in una città grande?
«Noi, come tutte le realtà ad oggi, lavoriamo tanto con i social, quindi Instagram, Facebook ed il nostro sito web. Da lì la gente ha iniziato a vedere come è strutturata l’agenzia, e come funziona, ma una cosa che ci ha aiutato molto è sicuramente il passaparola».
Ci sono stati momenti in cui ha pensato di non potercela fare?
«Inizialmente è stato un po’ difficile, quando mi proponevo alle aziende, abituate a lavorare con agenzie di Milano, il centro della moda, spesso erano titubanti, perciò a volte ci sono stati momenti di sconforto. Con il passare degli anni mi sono fatta conoscere e ad oggi sono arrivata ad alti livelli».
Le capita di viaggiare spesso per il suo lavoro?
«Si, soprattutto a Milano, e siccome lavoriamo su tutto il territorio spesso andiamo a fare dei casting anche fuori Modena, in città come Roma, Napoli, Torino,...Cerchiamo di andare nei luoghi in cui c’è più richiesta. Partecipo spesso al Pitti Bimbo di Firenze, il principale salone internazionale dedicato alla moda bambino, che si tiene 2 volte all’anno, a gennaio e a giugno». Qual’è stata l’esperienza più bella che le ha portato questo lavoro? «Le esperienze belle sono state tante. Le soddisfazioni più grandi sono gli apprezzamenti, i ringraziamenti delle famiglie, vedere i bimbi divertirsi in televisione e sicuramente i lavori più importanti, come alcuni spot televisivi o sfilate di alto livello».
Può raccontarci il ruolo di Federica all’interno dell’agenzia e il percorso che l’ha portata a lavorare con lei?
«Federica ha un ruolo importante all’interno dell’agenzia. Lavora con me da quasi tre anni e fin da subito ha mostrato molta passione per questo lavoro. Mi aiuta molto nella gestione dei contatti con i genitori e nella raccolta del materiale. E’ molto portata a lavorare con i bambini, ha un ottimo modo di relazionarsi sia con loro che con le famiglie».
*studentesse del Liceo Sigonio, classe 3H
