MoRe Modena Racing: Unimore al top nella Formula Student
Gianmarco Guzzo racconta il successo del team modenese
MODENA. Formula Student è una competizione ingegneristica internazionale a cui partecipa Unimore dal 2003 attraverso il progetto interdipartimentale Automotive Learning by doing.
Questa competizione valuta secondo diversi parametri le vetture studiate, progettate e costruite dagli studenti della facoltà di ingegneria collaborando con le aziende del territorio. Il nostro team, MoRe Modena Racing è ora il primo al mondo nel World Ranking, grazie al lavoro di oltre 200 studenti che, partecipando al progetto, sono riusciti a portare a casa numerose vittorie nel 2025. Per questo con grande piacere abbiamo avuto modo di conoscere il team leader della scorsa stagione Gianmarco Guzzo.
Ci puoi iniziare col descrivere una competizione di Formula Student?
«La competizione si suddivide in due tipi di prove, quelle statiche e quelle dinamiche, e la somma massima di tutti i punteggi è 1000. le valutazioni vengono date da una giuria composta da ingegneri specializzati in automotive, e tengono conto della sostenibilità economica, impatto ambientale e design della macchina presentata oltre che alla velocità e resistenza su pista. Ai membri del team è dato il compito di spiegare e difendere la composizione della macchina dal punto di vista ingegneristico, tramite le scelte progettuali, come da quello economico, tramite l’esposizione del business plan».
Hai parlato del team, quali sono le figure presenti al suo interno?
«Il team è composto da studenti principalmente di ingegneria, per la progettazione e assemblaggio della macchina, ma è fondamentale anche la presenza di membri provenienti da economia, per occuparsi del business plan, come altri provenienti da facoltà di scienze naturali, per l’alimentazione della macchina a bioetanolo o anche da informatica per tutta la parte dell’utilizzo e progettazione di software. In aggiunta ogni team è capitanato da un Team leader, che si occupa di tenere unita la squadra ed avere costantemente una visione d’insieme, seguito da un direttore tecnico che monitora lo sviluppo della macchina. Ogni decisione inoltre deve essere prima approvata dai Faculty advisors, professori del dipartimento di ingegneria responsabili del progetto».
Lo scorso anno eri tu il team leader, come hai fatto a diventarlo?
«Sono entrato a far parte del team inizialmente come membro di una divisione che si occupava del telaio, poi l’anno successivo mi è stato proposto di assumere il ruolo di Team Leader. Di norma è questa figura che durante la stagione individua un possibile successore o talvolta anche i Faculty advisors proponendo dei nomi che pensano possano ricoprire questo ruolo».
Consiglieresti Formula Student come trampolino di lancio nel Motorsport?
«Assolutamente sì, ormai molte aziende automobilistiche richiedono di avere Formula Student nel proprio CV, poiché resta un’ ottima maniera per mettere in pratica tutte le conoscenze teoriche acquisite a lezione, in più aiuta a comprendere se la strada nel motorsport fa veramente per te. Questo mondo infatti è veramente tosto, intriso di responsabilità, scadenze e richieste da esaudire, ma può portare a veramente molte soddisfazioni».
Il team di MoRe Modena Racing è quindi costituito da giovani desiderosi di cimentarsi nel mondo del motorsport, gli stessi giovani che arrivano da tutta Italia per studiare nella “Terra dei Motori” con il sogno di lavorare in questo ambito, e Formula Student non fa altro che spingere a migliorarsi ogni giorno.
*studentessa del Liceo Muratori-San Carlo, classe 5CL
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