Alla scoperta del... frisbee: «Uno sport molto inclusivo»
Le parole di Paolo, che insegna e pratica a Carpi
CARPI. Se pensate che il frisbee sia solo un pezzo di plastica che vola tra un ombrellone e l'altro, o in un prato, non siete mai entrati davvero in contatto con uno sport che sta conquistando sempre più spazio. Dietro quel disco si nasconde uno degli sport più intensi e corretti al mondo.
Noi del Venturi siamo andati a scoprire perché, in quarta superiore, lanciare un disco può diventare una vera e propria filosofia di vita.
Durante le ultime lezioni di scienze motorie infatti abbiamo avuto l’opportunità di avvicinarci a questo sport, poco conosciuto, ma sorprendentemente coinvolgente. Guidati dall’esperto Paolo, che insegna e pratica alla polisportiva di Carpi, abbiamo scoperto una realtà diversa dal solito, fatta di inclusione, passione e spirito di squadra. Proprio per questo abbiamo deciso di intervistarlo, curiosi di capire cosa significhi vivere e crescere all’interno di uno sport così fuori dagli schemi.
Hai mai subito o osservato stereotipi personali legati alla tua scelta di praticare o insegnare frisbee?
«In realtà si, quando ho iniziato mio padre era principalmente contrario alla mia scelta, però ho deciso di praticarlo in ogni caso. Ho trovato il mio gruppo di amici con i quali giocare e da quel momento mio padre è diventato il fan numero uno di questo sport».
Esistono stereotipi di genere nel frisbee, oppure è uno sport più inclusivo e meno etichettato rispetto ad altri? Se la risposta é no quali pensi che siano le motivazioni per cui questo non accade?
«Non lo considero uno sport da stereotipi, penso che sia uno dei pochi sport al mondo in cui esiste la categoria mista e questo anche a livello competitivo è incredibilmente bello perché si riescono a vedere persone diverse giocare insieme, cosa che in altri sport non è possibile. Oltre ad essere uno sport “strano” la cosa interessante è proprio il fatto che chiunque in campo ha una possibilità indifferentemente dal genere e forma del corpo».
*Liceo Venturi, classe 4I
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