Star Shop, manga e non solo: «Riferimento per i giovani»
A tu per tu con lo store manager Alex: «Organizziamo eventi in negozio, credo si avverta la nostra energia»
MODENA. Alex, store manager dello Star Shop, ci ha raccontato la vita del negozio, il legame con la comunità modenese e il confronto tra manga e fumetti occidentali. Di seguito, le sue parole.
Quando è stato aperto lo Star Shop? E perché avete scelto di insediarvi in centro?
«Lo Star Shop ha aperto le sue porte nel dicembre 2022. Abbiamo scelto il centro città perché abbiamo percepito una forte richiesta da parte degli appassionati. Negli ultimi anni mancava una fumetteria con una proposta nuova e strutturata, e siamo felici di aver riportato in centro un punto di riferimento per gli amanti del settore».
Che tipo di pubblico frequenta il negozio?
«Il nostro pubblico si concentra principalmente nella fascia d’età tra i 15 e i 25 anni. Sono ragazzi e ragazze, spesso studenti, accomunati dalla passione per i manga e più in generale per la cultura orientale. Tra loro ci sono anche clienti molto affezionati che frequentano il negozio con grande assiduità e che ormai consideriamo quasi amici. Naturalmente, trattandosi in gran parte di giovani, ogni persona è diversa e richiede sensibilità e attenzione, sono ragazzi con personalità e percorsi differenti, ed è importante sapersi rapportare a ciascuno nel modo più adeguato». Fate spesso eventi all’interno dello Star Shop? «Sì certo, ospitiamo fumettisti e artisti in negozio, organizziamo cene, facciamo giornate con tatuatori e tatuatrici».
Che tipo di prodotti si possono trovare all’interno del negozio?
«Nel nostro negozio è possibile trovare principalmente fumetti. I titoli più richiesti restano grandi classici come One Piece e Dragon Ball. Negli ultimi tempi sta riscuotendo molto interesse anche Chainsaw Man. Accanto ai manga proponiamo action figure, carte collezionabili, Funko Pop e, più in generale, tutto ciò che richiama e rappresenta il mondo manga». Secondo lei i manga stanno davvero superando i fumetti occidentali? «Direi che il mercato parla chiaro: oggi la richiesta di manga è superiore rispetto a quella dei fumetti occidentali. Il fenomeno è evidente anche negli Stati Uniti, dove sia Marvel che DC registrano un interesse inferiore rispetto al passato».
È importante lo Star Shop per la comunità modenese?
«Non so dire quanto siamo importanti per la comunità, ma lo spero. Ogni giorno vediamo ragazzi e ragazze entrare entusiasti per acquistare il nuovo numero del loro manga preferito appena uscito, ed è una soddisfazione enorme. Da quando ci siamo stabiliti qui a Modena siamo stati accolti molto bene, e questo mi rende davvero felice. Spero che questa energia positiva venga percepita anche dai nostri clienti».
Avete una pagina social? E, se sì, è utile per mantenere il contatto con i clienti?
«Sì, siamo presenti su Instagram con la pagina Star Shop My World. Attraverso i social comunichiamo eventi e raduni, ma soprattutto riusciamo a mantenere un contatto diretto con i nostri clienti. È uno strumento molto utile, ad esempio per gestire i preordini o tenere da parte i manga quando le copie disponibili sono poche. In questo modo riusciamo a offrire un servizio più attento e immediato, a vantaggio sia nostro che dei clienti».
Secondo la sua esperienza, i giovani conoscono i manga prima su internet o venendo in negozio?
«Sempre più spesso vedo bambini molto piccoli che conoscono già gli anime, quindi direi che il primo approccio avviene quasi sempre online. Successivamente, però, l’interesse si approfondisce qui in negozio».
Che consigli darebbe a un giovane che vuole avvicinarsi a questo mondo?
«Il mio consiglio è semplice: leggere, leggere, leggere. Solo così si può davvero appassionarsi a questo universo e scoprirne tutte le sfumature».
*Liceo Venturi, classe 3H
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