Carpi. Circolo "Bruno Losi" 50 anni al servizio della città
◗
Il sindaco durante la cerimonia per festeggiare il mezzo secolo del circolo “Bruno Losi” e la sede2 MINUTI DI LETTURA
Ha compiuto cinquant'anni il primo centro sociale per anziani di Carpi. Il "Bruno Losi", il primo dei centri sociali della città, ha festeggiato il suo primo mezzo secolo di vita, una attività svolta attraverso il lavoro di generazioni di volontari nelle tre diverse sedi occupate nel corso degli anni ed attraverso una miriade di iniziative svolte con un solo scopo: offrire servizi ed occasioni di svago alla popolazione anziana carpigiana che è cresciuta in modo esponenziale. Seicento sessanta soci (di cui oltre duecento badanti dell'est che hanno eletto il Bruno Losi di via Medaglie d'Oro loro punto abituale di ritrovo), una serie di ampi e moderni locali ricavati all'interno dell'ex macello comunale che ruotano intorno al bar del centro sociale, spazi dedicati alle varie attività ricreative del centro che nelle giornate estive si allarga nei cortili esterni: il centro sociale "Bruno Losi" è un punto di grande richiamo per tutti gli anziani del centro storico e, al tempo stesso, la "centrale operativa" del coordinamento dei centri sociali e degli orti per anziani (Ancescao) e del coordinamento "Anziani in rete" che raccoglie le associazioni Il Ponte, L'Ancora e Il Faro che aiutano gli anziani nelle loro incombenze quotidiane facendo loro la spesa o gli acquisti in farmacia o ancora accompagnandoli dal medico o all'ospedale. «Tutto è cominciato un giorno d'inverno del 1961 - racconta l'attuale presidente del circolo Lauro Limoni, ottant'anni portati alla grande - in alcune sale al piano terra del castello dei Pio. Fu la nostra prima sede, messaci a disposizione proprio dall'allora sindaco Bruno Losi. Negli anni settanta si rese libero uno spazio che prima ospitava la ex bocciofila Malatesta, in centro storico a ridosso del convento di San Rocco e lì si trasferì il centro sociale per dieci anni prima di approdare nell'attuale sede del ristrutturato macello che fu inaugurato nel 1993, diventando il Bruno Losi di oggi». Nella struttura oggi convivono due anime: quella del centro sociale degli anziani e quella del Mac'é, il centro musicale giovanile. Punto di forza del circolo sono i pomeriggi danzanti che attirano soprattutto le nuove socie provenienti dall'est. Ma le attività comprendono anche proiezioni cinematografiche, tombolate e i pomeriggi con gnocco fritto sfornato dalla attiva cucina del circolo che, in collaborazione con la Fondazione Campo di Concentramento di Fossoli, ogni anno garantisce 3mila pasti per studenti in visita a Carpi. Alla celebrazione del primo cinquantenario del circolo "Losi" ha preso parte il sindaco Enrico Campedelli, che ha portato il saluto della città, il presidente nazionale dei centri sociali per anziani, on. Lamberto Martellotti, la vedova del sindaco Bruno Losi e il figlio Ercole che, nel 1993 fu presente all'inaugurazione dell'attuale sede.
