Tosatti, un Fisico da Nobel
Lo studioso, originario di Nonantola, eletto membro della National Academy of Sciences negli Usa
di Claudio Romiti
Quante sono le persone e le cose di Modena conosciute nel mondo? Tante. Per fortuna, e per orgoglio di chi è modenese. C'è anche chi, non avendo avuto, per la sua attività, la possibilità di finire sui palcoscenici mediatici privilegiati nella nostra epoca, è forse meno conosciuto di altri dal grande pubblico.
Si chiama Erio Tosatti, è un grande (non lo diciamo noi, ma i titoli che vanta) scienziato nel campo della Fisica. Attualmente si occupa di teoria delle superfici e dell'attrito, di superconduttori ad alta temperatura, di conduzione elettronica in contatti nanometrici e di solidi ad altissima pressione.
Secondo la terminologia dell'epoca televisiva e post-televisiva, Tosatti è un grosso personaggio. Il Fisico modenese, però, quel brutto e semplicistico aggettivo, non... se lo merita, lui è veramente un grande nel suo campo.
Cercatelo sulla bibbia della moderna comunicazione, cioè Google: il motore di ricerca gli dedica cinquanta (sì, proprio cinquanta!) pagine.
Nel maggio scorso Erio Tosatti, nato nel 1943 a Campazzo di Nonantola, diplomato all'ITIS Corni, Laurea in Fisica a Modena e Dottorato con Lode alla Normale di Pisa, è stato eletto membro della National Academy of Sciences degli Usa, che riunisce personalità importanti nel campo della ricerca scientifica.
La nomina formale sarà celebrata nel 149esimo meeting annuale (aprile 2012). Tosatti ha avuto questo onore per il livello di eccellenza abbinato alla particolare originalità delle proprie ricerche.
Della prestigiosa Accademia Americana hanno fatto parte anche Einstein, Edison, Oppenheimer e al momento solo sette italiani, tra cui Rita Levi Montalcini. Tosatti, già fondatore a Trieste nel 1976 dell'Ictp, ora è Professore di ruolo della Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) sempre a Trieste. Ha collaborato anche con il CNR, il CERN di Ginevra, e lavorato in Scozia, a Cambridge e in California.
L'elezione nell'Academy è solo l'ultimo in ordine di tempo, dei riconoscimenti ricevuti, tra cui spicca la prestigiosa medaglia Tate dell'American Institute of Physics. Un premio più prestigioso dello stesso Nobel.
Il nonno, contadino di Campazzo, voleva che si dedicasse
all'agricoltura, ma il padre, che poi ha gestito per anni un distributore di carburante in Via Vignolese, e il professor Randighieri del Corni l'hanno sempre incoraggiato.
Sposato con una triestina, lo scienziato modenese, persona semplice e alla mano, è rimasto molto legato alla sua città, ai parenti e al gruppo di amici. Con i quali ogni anno, per Natale, San Silvestro e per il Lunedì di Pasqua è di prammatica la riunione conviviale. Con cibi e dialetto esclusivamente modenesi.
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