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MODENA.  IL MERCATO

Petre, un regista rumeno per Bergodi

Petre, un regista rumeno per Bergodi

Centrocampista arretrato di 29 anni. Ha giocato nello Steaua Bucarest e nel Galatasaray. In settimana Pari incontra il procuratore. Tra i pali spunta Caglioni

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Ultima settimana prima della partenza per il ritiro e Fausto Pari dovrà lavorare assiduamente per completare la rosa da mettere a disposizione di Bergodi. Tra lunedì e martedì si andranno a definire gli ingaggi di Dalla Bona e Di Gennaro per cui c’è già l’accordo con il Cittadella e il Milan, che contribuirà a pagare buona parte dell’ingaggio. La mezzala firmerà un biennale, il trequartista arriverà in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Concluse queste operazioni e fatti firmare i contratti a Fabinho e Jefferson che torneranno dal Brasile, si andrà a prelevare anche Alessandro Bassoli, terzino sinistro di scuola bolognese, di proprietà del Chievo che nell’ultima stagione ha giocato titolare a Foligno. Ma sono soprattutto due le pedine che Pari dovrà reperire sul mercato per agevolare il lavoro di Bergodi a Fiumalbo: il portiere ed il regista. Tra i pali va registrato il definitivo addio al sogno di arrivare a Colombi che l’Atalanta ha deciso di girare di nuovo alla Juve Stabia che già aveva “scippato” ai gialli il laterale mancino Biraghi. A questo punto le alternative si riducono parecchio: Ravaglia, di proprietà del Cesena, è sempre un nome caldo, ma nelle ultime ore, data anche l’ormai certa iscrizione dell’Ascoli al campionato che blocca così Guarna, si è fatta strada un’ipotesi suggestiva: Nicholas Caglioni, classe’83, 189 centimetri di potenza, una promessa del calcio italiano, finito a giocare in C dopo una squalifica per doping. Caglioni, però, era considerato un prospetto tanto che a 23 anni aveva già debuttato in A con il Messina di Mutti e Giampà. Nell’ultima stagione si è disimpegnato tra la Pro Patria e la Salernitana. E’ svincolato, il che potrebbe essere un vantaggio ulteriore. C’è poi la questione regista. Parola è la seconda scelta, Genevier, De Feudis e Loviso le alternative non troppo convincenti. Ma rimbalza un’affascinante ipotesi che risponde al nome del nazionale rumeno Ovidiu Petre, classe’82, già con Bergodi nella Steaua, lo scorso anno all’Al Nassr Riad in Arabia Saudita e protagonista con 4 apparizione in Champions con il Galatasaray. Per ora resta soltanto un’idea, ma a metà settimana è atteso un emissario rumeno in Italia…

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