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Aperto il nuovo ponte sul torrente Dolo

Aperto il nuovo ponte sul torrente Dolo

Frassinoro: ieri il taglio del nastro, sostituisce quello crollato l’anno scorso a causa della piena

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FRASSINORO

Taglio del nastro ieri per il nuovo ponte sul fiume Dolo che unisce la sponda modenese del comune di Frassinoro con quella di Reggio a Morsiano nel comune di Villa Minozzo. Grande efficienza e sinergia è stata dimostrata dagli enti locali nella realizzazione di quest’opera «a dimostrazione che se ci sono collaborazione e volontà politica le infrastrutture si possono fare in tempi brevi e con una equo impiego di capitali» hanno detto i sindaci frassinorese e reggiano. Per questo i cittadini delle varie sponde erano presenti in massa, oltre alle innumerevoli forze politiche sia di maggioranza che di opposizione. Ma la efficienza della costruzione è anche tecnica, come spiega il progettista del ponte Salvatore Vera: «Il ponte è stato progettato e costruito in tempo record di quattro mesi, uno per la progettazione e tre per la realizzazione. In questo arco di tempo è stato pulito anche il letto del fiume dai detriti del vecchi manufatto crollato». Ieri i reggiani con in testa al corteo il gonfalone sono partiti dalla sponda di Modena e quelli modenesi con il proprio gonfalone da quella reggiana, per incontrarsi al centro del manufatto per il taglio del nastro. Il sindaco di Frassinoro Gianni Fontana ha precisato: «Questo ponte non solo unisce due sponde, ma è il ponte della valle del Dolo, che oltre a dare la possibilità ai cittadini della sponda reggiana di recarsi al lavoro nelle ceramiche del comprensorio, è anche l' orgoglio di tutta la gente di montagna». Il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, che è stato anche il capo fila di questo progetto, ha condiviso le parole di Fontana, aggiungendo: «I giovani rimarranno in montagna se verranno date loro le infrastrutture, questo ne è un esempio». L'assessore alle infrastrutture della Provincia di Modena, Egidio Pagani, ha dichiarato: «La collaborazione fra Reggio e Modena e i Comuni ha portato in breve tempo alla costruzione di un ponte che di solito richiede anni, mi auguro che si continui anche per la strada sulla traversa di Castellarano e sulla fondovalle del Secchia». Infine la presidente della Provincia di Reggio: «Questa efficienza deve essere una dimostrazione per tutta l'Europa, speriamo che il presidente Monti ne tragga insegnamento». Demetrio Egidi della Protezione Civile regionale ha spiegato le caratteristiche tecniche.

Luciano Castellari

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