Ecco la Freak Antoni Band con i suoi Dinamismi Plastici
Il gruppo, nato a fine estate del 2010, propone un repertorio poetico-musicale che nasce dalla creatività del leader Roberto Antoni e di Alessandra Mostacci
CASTELFRANCO. Stasera a Bosco Albergati è di scena il nuovo percorso artistico della Freak Antoni Band. Nato a fine estate 2010 il gruppo sceglie percorsi letterari e musicali non obbligatoriamente divertenti, goliardici o simpatici nelle intenzioni!
Se anche nella “Fab” possono esserci battute di spirito, il progetto, nella sua completezza non è centrato sull'umorismo, ma piuttosto sul tentativo di coniugare tentazioni musicali classiche con suggestioni hard-rock, talvolta heavy metal.
Estremi che si toccano, si intrecciano tra loro e (questa è la scommessa!) si valorizzano a vicenda. Alchimie difficili, fusioni quasi inimmaginabili, irrangiungibili.
La Freak Antoni Band compone su disco ed esegue nei concerti dal vivo solo canzoni originali, brani tutti inediti che nascono dalla fantasia dei due autori (Freak Antoni per le parole e Alessandra Mostacci per la musica, nel rispetto dei collaboratori-complici).
Nel loro primo cd dal titolo “Dinamismi Plastici” hanno suonato, oltre ai due fondatori, al basso Elisa Minari (ex bassista dei Nomadi) , alle chitarre virtuose e assortite Ricky Portera e Max Cottafavi (chitarrista di Ligabue) , ai cori e voce melodiosa Sofia Buconi (XFactor 2010) e alla batteria Roberto Morsiani (ex Skiantos). Il cd è dedicato al giornalista e critico musicale Ernesto De Pascale.
Durante lo spettacolo ci saranno incursioni poetico-musicali prese dalle lettere di Mozart (accompagnate al pianoforte) agli aforismi di Satie per arrivare ai due precedenti cd “Ironikontemporaneo” uno e due dove la musica contemporanea sostiene i versi di poesie demenzial-surreali dadaiste, e viceversa, cioè le parole si agganciano alle armonie e alle melodie delle composizioni.
È un esperimento coraggioso che propone nuovi modi di vivere con la poesia e la musica, senza limiti di genere e stile, dove la passione supera la tecnica. L’idea è quella di osservare da vicino la struttura della Composizione Musicale Contemporanea che fino a pochi anni fa era un ristretto ed esclusivo territorio dell’avanguardia e appannaggio dell’elite della sperimentazione. Per finire la serata alcuni classici degli Skiantos. Freak Antoni è lo pseudonimo di un urlatore bolognese di nome Roberto Antoni. Antoni è stato il fondatore del gruppo degli Skiantos specializzato del rock demenziale, un genere ironico e dissacrante. Nel 1981 si trasferì a Roma e diede vita al gruppo Beppe Starnazza e i Vortici che riarrangiava canzonette comiche del passato.
Nicola Calicchio
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