Nonantola, danni a Torre e Abbazia servono 2,5 milioni per i restauri
Rese lo note le cifre esatte per una raccolta pubblica di fondi. Quasi pronti i progetti
Per rimettere in sesto l'Abbazia di Nonantola, gioiello romanico danneggiato dal sisma, servono un milione e mezzo di euro. Per la Torre dei Modenesi, un milione. Per recuperare i due edifici l'amministrazione comunale di Nonantola chiede al privato e al pubblico di metter mano al portafogli e fare donazioni.
Il Comune ha infatti segnalato, su richiesta della Regione Emilia-Romagna, le due strutture come monumenti storici ai quali privati o enti pubblici potranno far convogliare donazioni che andranno a favorirne i lavori per la messa in sicurezza. L'abbazia benedettina fondata nel 752 dall'Abate Anselmo per volere del re longobardo Astolfo, ha molte crepe nelle absidi e in alcuni punti il tetto si è staccato dalla navata centrale. Il costo dell'intervento è stato valutato in circa un milione e mezzo di euro. La chiesa è chiusa al culto e alle visite dei turisti dallo scorso 20 maggio. Ha bisogno di lavori anche la Torre dei Modenesi, che ha che evidenti fessurazioni su tutte e quattro le facciate. La spesa prevista in questo caso è di un milione di euro. Per fare donazioni il conto bancario è alla Cassa Risparmio di Cento-Agenzia di Nonantola intestato a 'Comune di Nonantola - Servizio Tesoreria' (IBAN: IT46W0611566890000000002546), oppure quello postale intestato 'Comune di Nonantola-Servizio Tesoreria (IBAN: IT10C0760112900000014057418). Va indicata sempre la causale: “solidarietà terremoto”. Resta attiva anche la campagna di raccolta fondi specifica per l'Abbazia 'Adotta un mattone' (IBAN: IT88T053876689 0000002063328).
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