Gazzetta di Modena

Modena

Ravarino ha l’acetaia comunale

Ravarino ha l’acetaia comunale

Il sindaco Gatti: «Era il sogno di tanti cittadini e rappresenta la nostra storia»

1 MINUTI DI LETTURA





RAVARINO. Finalmente, si è realizzato il sogno dei ravarinesi di avere una acetaia propria ed entrare a far parte della Prestigiosa Consorteria dell’Aceto. L’idea di far parte di questa famiglia, è nata dal ritrovamento in Comune di un paio di lettere datate 2 marzo 1862, inviate dal notaio Francesco Agazzotti al suo amico Pio Fabriani, in cui descrive con dovizia di particolari, il metodo per fare l’aceto modenese. Documenti di grandissimo valore storico. Queste lettere sono state donate al Comune di Ravarino da Gianluigi Cavazzoni Pederzini. Dice il sindaco Marino Gatti: finalmente siamo riusciti a realizzare il nostro antico sogno di avere una nostra acetaia. La metteremo a disposizione di desidera farne visita e soprattutto una sorta di scuola per farci conoscere da vicino dai nostri ragazzi». Tra i vari ospiti oltre il Gran Maestro Luca Gozzoli, anche Leonardo Giacobazzi, il prof. Bruno Lodi; Sandro Fogli sindaco di Bastiglia; Athos Ponzoni presidente Arci Ravarino; Don Boguslaw parroco di Ravarino; il comandante della stazione dei carabinieri Andrea Gatto assieme al suo vice Gennaro La Pignola e Ivan Tavernari consigliere comunale e deux machina di tutta l’operazione.

Bruno Ronchetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google