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Landi su Miglioli: «Contano i requisiti»

Landi su Miglioli: «Contano i requisiti»

Nei giorni scorsi, la notizia della nomina di Ivano Miglioli in Carimonte Holding aveva destato qualche polemica rispetto anche alle scelte fatte dalla Fondazione stessa sul tema dell’opportunità che...

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Nei giorni scorsi, la notizia della nomina di Ivano Miglioli in Carimonte Holding aveva destato qualche polemica rispetto anche alle scelte fatte dalla Fondazione stessa sul tema dell’opportunità che un futuro membro di Fcrmo venga da un precedente incarico politico. Ieri il presidente Landi ha contestualizzato la vicenda Miglioli: «Conta avere il giusto rapporto con la componente pubblica e che non ci sia simbiosi tra la politica e la fondazione. In questo caso, però, non stiamo parlando di Fondazione ma di una società partecipata dove chi nomina è direttamente la fondazione stessa e lo fa seguendo logiche prima di tutto di requisiti. Ecco, la scelta di Miglioli si è basata su questo e penso che da questo punto di vista nessuno abbia nulla da obiettare. Una nomina di un ex parlamentare in Carimonte Holding non si può certo definire una ingerenza della politica e delle istituzioni nel mondo delle fondazioni».

A proposito di territorio, uno dei dati maggiormente significativi della presenza della Fondazione nella nostra provincia è quella legata alle famiglie, con oltre 6 milioni di euro: a questi vanno aggiunti anche 500mila euro per un progetto di emergenza sfratti. Nel 2012 la Fondazione ha scelto di indirizzare le risorse disponibili per il sostegno del welfare pubblico secondo quanto concordato con ciascun ente, finanziando in questo modo o azioni di supporto diretto alle famiglie o azioni di consolidamento ai servizi nei settori della disabilità e degli anziani.