“A scuola” da Fedro: libro di Lorenzo Montanari
Viene presentato domani alla biblioteca di Castelfranco “La volpe, la maschera e... altre favole”
CASTELFRANCO. “La mente dovrebbe ogni tanto trovare qualche distrazione, perché con ciò possa meglio rivolgersi al pensiero”. Così suggeriva Fedro già all’epoca degli imperatori Augusto e Tiberio. Un invito forse alla lettura, svago alla portata di tutti, ma ora più che mai bistrattato e accantonato in favore dei nuovi media.
Lorenzo Montanari, insegnante, traduttore di opere in latino, autore di testi sull’uso corretto dell’italiano ha preso seriamente questa esortazione dell’autore classico e, dopo un lavoro durato anni, ha dato alle stampe una versione moderna e accattivante delle “Fabulae” di Fedro nel suo “La volpe, la maschera e … altre favole di Fedro” edito da “La Scuola” con illustrazioni di Cristina Silingardi.
Montanari prende per mano la narrazione classica e la trasporta ai giorni nostri restando fedele al messaggio, ma con un linguaggio moderno, molto adatto alla comprensione anche da parte dei bambini, stavolta primi destinatari dell’opera un tempo dedicata ad un pubblico adulto.
«Dopo aver dedicato la maggior parte della mia produzione agli addetti ai lavori - dice Lorenzo - ho sentito la necessità di avvicinare gli autori classici ad un pubblico più vasto che magari non ha avuto una formazione accademica specifica necessaria per comprendere il mio lavoro. E quale opera migliore delle “Fabulae” di Fedro? Parlando di Fedro non ci si può esimere dal parlare di metafore, figure retoriche, espedienti necessari per “smascherare” i difetti degli uomini attraverso racconti che hanno come protagonisti animali, scelti in base alle loro caratteristiche, che calzano alla perfezione con il fatto narrato. Attraverso gli eventi e attraverso i loro comportamenti inducono il lettore a riconoscere i nostri stessi difetti, costringendoci a riflettere».
Montanari ha insegnato all’Istituto Marconi ma da questo anno scolastico avrà la sua cattedra in un liceo, quindi come commiato e in segno di ringraziamento, assieme alle colleghe della primaria ha organizzato una serata di lettura del suo libro interamente interpretata dai bambini delle classi quinte.
L'appuntamento è per domani alle 20.30 alla biblioteca comunale. «Sono stati scelti i bimbi con migliori capacità di lettura - spiega Montanari - ognuno di loro ha scelto la favola che gli piaceva di più. Con “La volpe, la maschera e...” ho voluto dare ai piccoli lettori un’immagine reale e fedele del Fedro che emerge dal testo latino: un uomo fortemente coinvolto dall’annosa disputa tra bene e male, sul desiderio di rivalsa nei confronti delle ingiustizie, delle angherie nei confronti dei più deboli. Tutte caratteristiche che hanno catturato immediatamente l’interesse dei bambini, molto sensibili a queste tematiche».
