Gazzetta di Modena

Modena

Francesco e My Linh un abbraccio dopo 35 anni

di Serena Arbizzi
Francesco e My Linh un abbraccio dopo 35 anni

La fisioterapista vietnamita ha incontrato il marinaio che nel 1979 la salvò su una imbarcazione che fuggiva dalla guerra. «È il mio angelo custode»

3 MINUTI DI LETTURA





Non sono di certo mancate le emozioni forti all'auditorium Loria, quando la fisioterapista carpigiana ora 35enne My Linh Du, scappata dal Vietnam insieme alla sua famiglia nel 1979, ha riabbracciato il tarentino Francesco Leggieri, uno dei marinai della Vittorio Veneto che ha salvato la vita a lei e a centinaia di persone che fuggivano dall'inferno di una lunghissima guerra.

Lacrime, sorrisi, ricordi profondamente dolorosi e fiabe a lieto fine, hanno scandito il ritmo di un appuntamento gremitissimo, in cui oltre duecento persone hanno voluto divenire partecipi di una storia che ne racchiude tante altre, colme di colpi di scena. La serata, organizzata nell'ambito della rassegna Ne vale la pena, è stata dedicata al libro di Francesco Leggieri che, appesa al chiodo l'uniforme della Marina, si è dedicato a giornalismo e scrittura e ha pubblicato "Il mare: tragedie, passioni e amori impossibili", ed. Dellisanti. L'immagine di copertina raffigura Francesco a 23 anni mentre tiene in braccio la piccola My Linh Du a soli 9 mesi, arrivata in Italia, a Venezia, come "boat people". Grazie a quella foto, pubblicata sulla pagina facebook "quelli che erano sulla Vittorio Veneto nel 1979", Gianni, compagno di My Linh, ha riconosciuto i tratti della sua fidanzata. "Grazie all'intuizione di Gianni io e Francesco ci siamo ritrovati e, quando siamo andati a Taranto e conoscere il mio angelo custode - racconta My Linh - sono rimasta incinta di un bambino che verrà alla luce in agosto". My Linh e la sua famiglia si sono trasferiti proprio a Carpi grazie all'ospitalità della famiglia Malavasi, per la quale durante la serata era presente Miriam, salita sul palco a riabbracciare la ragazza che ha visto crescere sin dalla tenerissima età. E questa favola racchiude tanti capitoli. "Sono da sempre tifosissimo del Taranto - racconta Leggieri - e da anni sono in contatto con la carpigiana Paola Raisi, vedova del calciatore Erasmo Iacovone, che perse la vita in un incidente stradale quando non aveva ancora 26 anni ed era sposato da appena sette mesi e Paola era incinta". Ebbene, sia Paola, sia la figlia erano presenti alla serata: la vedova di Iacovone ha così potuto abbracciare il giornalista tarentino portando al culmine un picco di emozioni già molto alto. A questo punto, vista la presenza in sala degli assessori Alberto Bellelli, che frequentava il liceo Fanti insieme a My Linh, e Cleofe Filippi, si è pensato di dare vita a un gemellaggio Carpi - Taranto per coltivare il legame virtuoso che negli anni ha unito queste città. Al termine dell'incontro, tutti i carpigiani accorsi hanno voluto stringere la mano alla giovane vietnamita, alla sorella 25enne, alla madre e al padre medico che da quando, negli anni Ottanta è arrivato a Carpi si è subito distinto nel campo dell'agopuntura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google