«Amianto in acqua: fateci sapere i punti a rischio»
«È un diritto dei cittadini venire a conoscenza della zone di prelievo e soprattutto sapere tutti i risultati. Le analisi effettuate in dicembre vedono un punto di prelievo a Santa Croce con 130mila...
«È un diritto dei cittadini venire a conoscenza della zone di prelievo e soprattutto sapere tutti i risultati. Le analisi effettuate in dicembre vedono un punto di prelievo a Santa Croce con 130mila fibre litro».
A parlare è Sara Rovatti, portavoce del comitato No Amianto, che ha, a più riprese, evidenziato il problema dell'amianto nell'acqua pubblica ed espresso perplessità sulla sperimentazione che l'amministrazione ha deciso di attuare per cercare di risolvere il problema che prevede l'introduzione di una particolare sostanza nell'acqua. Il comitato e ha indirizzato anche una lettera al Comune per esprimere tali dubbi, alla quale non ha ricevuto risposta. E il comitato è inoltre in possesso di un dato che riferisce di 130mila fibre litro di amianto in un punto di Santa Croce, ricavato da una lettera del dipartimento di sanità pubblica del 25 febbraio scorso, indirizzata al Comune, relativa ad esami effettuati a dicembre dall'Ausl di Modena. «Non è saggio attuare una sperimentazione così a largo raggio - continua Sara - se non si sperimenta prima il particolato su un breve tratto di tubature inutilizzate. Stiamo facendo da cavie». Sul tema interviene anche gli attivisti del movimento 5 stelle che, a fronte di una verifica approfondita del documento Aimag del 18 aprile dello scorso anno, si sono accorti «che sulla tubazione dell'acquedotto di Carpi che parte da Fontana di Rubiera, fino al punto di prelievo in via Fornace, 48 a Campogalliano risultano 0 fibre/litro. Al successivo punto di campionamento, in via Fornace, 86 sempre a Campogalliano vengono rilevate 77.385 fibre/litro. Vorremmo sapere se è stata presa in considerazione una analisi approfondita di questo tratto di tubazione dalla quale riteniamo nasca il problema». Ma c'è anche chi medita un «esposto al sindaco, comandante dei vigili e all'Ausl, per fare chiarezza - dice Benatti di Forza Italia - che potrebbe sfociare in un esposto in Procura».
Serena Arbizzi
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