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Ladri assaltano una casa: razzia in pieno giorno

Ladri assaltano una casa: razzia in pieno giorno

Savignano. Avevano studiato il colpo e hanno atteso che la proprietaria uscisse Allarme messo fuori uso; poi hanno preso oro e gioielli per oltre 10mila euro

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SAVIGNANO. Le entrano in casa in pieno pomeriggio quando lei è assente, le mettono sottosopra la camera da letto e razziano tutto l’oro che trovano, per un valore di quasi 10mila euro. È questo quanto accaduto sabato scorso a casa di M.T., in via Rio d’Orzo a Savignano. La stessa vittima racconta: «I ladri sono entrati a casa mia nella fascia oraria che va dalle 13 alle 18,30, lo scorso sabato pomeriggio. Hanno scassinato una porta che ho sul retro e, una volta dentro casa, hanno aperto tutte le porte, concentrandosi poi sulla camera da letto, dove hanno aperto tutti i cassetti portandomi via tutto l’oro. Tra l’altro, oltre al valore intrinseco dei preziosi che mi hanno rubato, c’era anche quello affettivo, dal momento che molto di ciò che mi è stato portato via erano regali». In particolare, a M.T. sono sparite 3 collane d’oro, una collana di perle e una collana di granate, più altri preziosi per un valore commerciale che può arrivare oltre 10 mila euro. Da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che l’autore o gli autori del gesto abbiano studiato il colpo nei minimi particolari, entrando in azione quando erano pressoché sicuri di non essere scoperti, nonostante abbiano agito in pieno pomeriggio. M.T., infatti, non è solita uscire tutti i sabati verso le 13, ma la scorsa settimana l’ha fatto. Qualcuno, evidentemente, lo sapeva o l’ha pedinata, tanto da predisporre un furto che ha previsto appunto lo scassinamento di una porta e un’autentica razzia di gioielli. «Non mi è suonato nemmeno l’allarme – ha poi ricordato M.T. – che sono invece pressoché sicura di avere inserito al momento di essere uscita di casa, dal momento che è per me ormai un gesto automatico come quello di chiudere a chiave la porta». I malviventi, quindi, potrebbero avere anche pensato a disinnescare l’allarme prima di entrare in azione e di svuotare la casa. Il giorno dopo avere subito il furto, M.T. ha poi presentato formale denuncia dell’accaduto ai carabinieri di Savignano, i quali ora stanno indagando. Fondamentale, per cercare di risalire ai colpevoli, sarà raccogliere eventuali testimonianze di chi abbia eventualmente notato movimenti sospetti nella zona. Peraltro, non è la prima volta che M.T. subisce un furto presso la propria abitazione. Era già accaduto nel 1997, quando dalla sua casa sparirono soldi in contanti e un’automobile. L’altro giorno, invece, le sono stati portati via oggetti non solo di valore, ma anche dal grande legame affettivo. Una collana, tra l'altro, l'aveva indossata soltanto la sera prima che le fosse portata via.

Marco Pederzoli

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