Sigonio, cede ancora il soffitto
Caduta una secchiata di acqua addosso a una studentessa. Oggi sit in di protesta
Ci risiamo. Al Sigonio nuova protesta per i pericoli di una scuola che avrebbe dovuto essere a prova di bomba dopo i lavori fatti a tamburo battente durante le vacanze di Natale e che invece ha ripresentato il solito problema di infiltrazione e di crolli dei controsoffitti.
Di qui la decisione di effettuare un sit in di protesta questa mattina davanti alla scuola al centro delle contestazioni.
L’ultimo episodio sabato mattina. Durante le ore di lezione all’improvviso e senza nessun rumore sospetto si è aperto uno squarcio dal soffitto e sulla malcapitata studentessa che si trovava nel banco in corrispondenza della rottura è caduta una secchiata d’acqua. A occhio e croce tutta quella che si era accumulata per le piogge nei giorni precedenti. Dopo lo sbigottimento iniziale e le grida, gli insegnanti hanno riportato un minimo d’ordine, tra richieste d’interruzione delle lezioni e il tam tam interno che faceva il giro della scuola.
Inutile dire che la notizia del nuovo crollo del soffitto è rimbalzata grazie ai telefonini e ai computer anche a casa dai genitori che si sono allarmati. La nuova sede del Sigonio, già sede di una ex elementare, aveva già dato problemi dello stesso tipo in autunno. (s.c.)
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