Gazzetta di Modena

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dopo le critiche delle associazioni

«Ciclabile di via Emilia est: nulla è deciso»

«Ciclabile di via Emilia est: nulla è deciso»

Il Comune teme un altro caso “via Giardini”: «La soluzione sarà frutto di un confronto»

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«La struttura tecnica comunale sta verificando e modificando il progetto della ciclabile di via Emilia est, tra via Ciro Menotti e via del Pozzo, tenendo presente anche le perplessità emerse durante l’illustrazione della prima ipotesi al Tavolo per la mobilità». Lo annunciano gli assessori all’ambiente e alla mobilità del Comune di Modena, Simona Arletti e Gabriele Giacobazzi, in merito alle dichiarazioni di alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria, molto critiche nei confronti del progetto.

I due assessori comunali sottolineano come «da subito sia stato spiegato che quello non era il progetto definitivo, ma, appunto, un modo concreto per iniziare il confronto attraverso la consultazione dei soggetti interessati. Con l’impegno a tornare a discuterne al Tavolo per la mobilità». Soprattutto, in municipio non vogliono un altro caso “via Giardini”, dove la progettazione definitiva della ciclabile ha scontentato tutti e ha costretto il Comune a rivedere le proprie posizioni.

Per Arletti e Giacobazzi - che invitano le associazioni a non comunicare ai giornali le proprie posizioni - la ciclabile sulla via Emilia rappresenta «una parte significativa di un progetto più complessivo di riqualificazione di una delle strade più importanti della città che richiederà una concertazione molto ampia per trovare la sintesi tra esigenze in alcuni casi contrastanti. La riqualificazione, infatti, oltre alla pista ciclabile prende in considerazione il preferenziamento dei mezzi pubblici, l’arredo urbano, il verde, i pedonali e i marciapiedi». “Preferenziamento”, nel linguaggio del municipio, significa in sostanza che saranno adottate soluzioni per agevolare il trasporto pubblico e per renderlo più scorrevole.

Rispetto ai tempi di realizzazione, Arletti e Giacobazzi precisano che «la realizzazione di quel tratto ciclabile è comunque prevista nel 2015, quindi l’iter sarà concluso dalla prossima amministrazione. La priorità, in questo momento, è per noi quella di far partire entro fine mandato, in modo da poter accedere ai finanziamenti regionali, i lavori per la pista ciclabile su via Giardini, dove nel progetto, per esempio, si è tenuto conto di molto osservazioni arrivando a una sostanziale condivisione».